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Per i produttori Usa le armi ‘fanno del bene’

Autore: . Data: lunedì, 6 maggio 2013Commenti (0)

armiLa National Rifle Association, che di recente ha fatto naufragare il tentativo di Obana teso a limitare la vendita di armamenti, i controlli sarebbero “pericolosi”.

Wayne Lapierre, capo della potente lobby delle armi, pensa che aumentare i controlli sulla vendita di pistole e fucili sia un pericolo e che l’attentato del 15 aprile alla maratona di Boston lo dimostrerebbe.

Il capo della Nra ha sostenuto nella convention annuale dell’associazione a Houston, in Texas: “Immaginate di vivere in una grande area metropolitana dove il possesso legale di armi è pesantemente regolato e scoraggiato. Immaginate di essere svegliati da una telefonata della polizia che vi avvisa che fuori di casa vostra c’è la caccia ad un terrorista e vi chiede di non uscire”.

LaPierre ha continuato: “Sto parlando, ovviamente, di Boston, dove i residenti sono rimasti imprigionati in casa mentre fuori c’era un terrorista armato con esplosivi e pistole. Cittadini spaventati e rifugiati senza possibilità di difendere se stessi e le loro famiglie, da qualunque cosa che poteva arrivare sfondando la loro porta”.

Quindi il rappresntante dei fabbricanti di armi ha concluso: “Quanti bostoniani hanno desiderato avere un’arma? E quanti americani ora riflettono su questa domanda di vita o di morte?”.

Infine lo slogan della Nra: “L’unica cosa che ferma una persona cattiva con una pistola è una persona buona con una pistola” e “Boston lo dimostra”.

La convention ha ignorato l’ultima strage in ordine di tempo, quella nella scuola elementare di Newtown, nel Connecticut, dove Adam Lanza, un ragazzo di 20 anni iscritto alla Nra, ha ammazzato il 14 dicembre scorso 27 persone delle quali 20 erano bambini.

Il 17 aprile il Senato ha affossato la riforma sul ’guncontrol’ voluta da Barack Obama proprio a causa delle pressioni delle lobby delle armi.

Cris Cox, direttore esecutivo dellla Nra, in apertura della convention texana aveva detto venerdì: “La nostra libertà resta in pericolo, siamo sott’attacco come mai prima: ogni volta che un criminale uccide bambini innocenti danno a noi la colpa”. E LaPierre, da parte sua, ha rivendicato con orgoglio che la sua associazione ha ora cinque milioni di iscritti, e i sostenitori della libera circolazioni delle armi continuano ad aumentare: “Arriveremo a dieci milioni”, ha proclamato.

La Nra gode di un grande sostegno tra i politici. Alla Convention si sono alternati negli interventi figure come Ted Cruz, parlamentare repubblicano ultra-conservatore, che, come il 90 per dei senatori repubblicani, ha votato contro le nuove regole. Tra i fanatici delle armi anche il governatore del Texas, Rick Perry, e Rick Santorum, ex candidato repubblicano alla nomination presidenziale.

 

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