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Dell’Utri condannato per la sua ‘casa sull’albero’

Autore: . Data: venerdì, 15 marzo 2013Commenti (0)

Lo stretto collaboratore e amico di sempre di Berlusconi, al centro di intricatissime vicende giudiziarie, si era costruito una casetta abusiva sospesa per…guardare gli uccelli.

L’ex super capo di Publitalia, il polmone pubblicitario di Mediaset, e sospettato di avere legami poco chiari con la mafia ama il bird-watching. Così per dar fiato alla sua passione ha realizzato una costruzione a tre piani su un albero.

La piccola reggia, settanta metri quadri circa, si trova nella lussuosissima villa con giardino di Torno, in provincia si Como, poi venduta al Cavaliere.

Il Tribunale di Como lo ha condannato per abusivismo edilizio, violazione dei vincoli cimiteriali e alterazione delle bellezze paesaggistiche a 9 mesi di carcere, pena sospesa.

La vicenda ebbe inizio nel 2009 quando, dopo una denuncia, il Comune fece dei controlli e scoprì la casetta. Scattarono allora la denuncia e l’ordine di demolizione e cominciò il processo.

Citato dal pm l’architetto del Comune contestò la tesi dell’accusa sostenendo che l’edificio fosse smontabile in quanto privo di sostegno di cemento, come è ‘normale’ per tutte le ‘casette sugli alberi’.

Il tecnico aggiunse anche che Dell’Utri si era impegnato a rimuovere il ‘trivani sospeso’ qualora il Comune l’avesse richiesto e aveva rinunciato al ricorso al Tar contro l’ordine di demolizione.

Anche la Soprintendenza non aveva ravvisato pericoli per il paesaggio.

Il giudice, però, inflessibile non solo ha condannato ‘l’osservatore di uccelli’, ma ha anche inviato gli atti al pm perché valuti se incriminare il tecnico per abuso d’ufficio.

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