cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » politica
Regola la dimensione del carattere: A A

Bersani nel vicolo cieco

Autore: . Data: lunedì, 18 marzo 2013Commenti (0)

Il candidato premier del centro sinistra sa bene di avere poche chance. Nuove elezioni sembrano inevitabili.

Pier Luigi Bersani ha detto: “Vado a dire che per me in questo momento non funzionerebbero accordi politici preventivi” ma “va chiesto alle forze politiche in Parlamento di sostenere un programma di cambiamento sui punti che la gente percepisce come più urgenti. Andrò a dire questo al Presidente della Repubblica”.

Per il segretario del Pd è necessario preoccuparsi “di dare avvio a questa legislatura e cerchiamo di interpretare qual è l’esigenza prioritaria per il Paese, le cose che il Paese ci dice e lì si va in Parlamento”.

Poi, con fidando più nella buona sorte che nella logica, il leader democratico ha aggiunto: “Abbiamo presentato otto punti che per noi sono l’avvio del cambiamento io non guardo in faccia chi mi sostiene, chi mi vota: Grasso l’hanno votato anche i ’grillini’? Secondo me l’ha votato anche qualcuno di Scelta Civica, ma perchè no? Perchè non si deve votare una legge sull’anti-corruzione?”.

Il segretario ha ammesso: “So bene che quella che propongo è una strada stretta. Lo è altrettanto quella, proposta oggi (ieri per chi legge, ndr) da Eugenio Scalfari, di un cosiddetto governo dei migliori guidato magari da una personalità autorevole della Banca d’Italia. Io mi affido al Capo dello Stato e non ho nulla da aggiungere a questo”.

Sulle larghe intese il leader democratico ha chiarito: “Non andrebbe bene, lo escludo in premessa, che alla fine di questo percorso venisse fuori l’idea, e c’è qualcuno che lo sta suggerendo, che in qualunque modo lo chiamiamo, facciamo una specie di governo Monti senza Monti. Lasciamo stare, perchè è mettere dei precari coperchi su una pentola a pressione. Serve cambiamento”.

“Dobbiamo partire – ha proseguito Pier Luigi Bersani – dalle esigenze di cambiamento e di risposta alla questione sociale. Bisogna trovare soluzione per avviare la legislatura con un pacchetto di misure su lavoro e moralità pubblica…Non va bene – ha concluso il segretario Pd – mettere in primo piano ragionamenti politicisti”.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti disabilitati.

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008