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La baleniera Sam Simon contro lo sterminio giapponese di giganteschi cetacei

Autore: . Data: giovedì, 13 dicembre 2012Commenti (0)

I combattenti di Sea Shepherd in lotta per sconfiggere lo sterminio dipongono di una nuova arma. Una nave con bandiera del sol levante.

Una ex baleniera giapponese acquistata segretamente è l’ultimo arrivo nella flotta di protesta del gruppo ambientalista Sea Shepherd, che con l’arrivo dell’estate australe si prepara a ostacolare le stragi compiute dalle baleniere giapponesi nell’Oceano antartico.

L’unità, di 56 metri, ha gettato ieri l’ancora a Hobart in Tasmania. Il battello era usato come ’nave di ricerca’ per la caccia alle balene nel Pacifico settentrionale ed è stata acquisita tramite intermediari dal gruppo che l’ha ribattezzata Sam Simon, in onore del co-creatore della serie The Simpson.

Lo sceneggiatore e produttore televisivo statunitense, appassionato difensore degli animali, ha regalato circa 1,6 milioni di euro per la causa delle balene.

La nave è stata riadattata e ora porta l’emblema di Sea Shepherd. La parola ’research’ è stata ridipinta in lettere cubitali, in scherno alle baleniere giapponesi.

La Sam Simon si unirà alle altre navi, Steve Irwin, Brigitte Bardot e Bob Barker, che con a bordo 120 volontari saranno attrezzate con droni per meglio rintracciare le baleniere.

La flotta giapponese ha già preso il largo per una stagione di caccia ridotta presso l’Antartide, che si prevede inizierà a fine dicembre.

Parlando da una località nel Pacifico, il leader degli animalisti, Paul Watson, che non partecipa alla campagna perchè latitante ricercato dal Costarica in seguito a un incidente legato ad azioni contro la pesca degli squali, si è detto certo che questa sarà finalmente l’ultima stagione di caccia.

“E’ ora di fare battaglia e di dimostrare ai giapponesi che in questa stagione non potranno uccidere neanche una balena” ha detto, ricordando che la scorsa estate gli armatori giapponesi sono stati costretti a interrompere prematuramente la mattanza a causa delle azioni di Sea Shepherd, e dopo comunque aver catturato 172 balene, per fortuna solo un quinto della quota prefissata.

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