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Renzi il guastatore vuole delegittimare le primarie

Autore: . Data: venerdì, 30 novembre 2012Commenti (4)

Lo scopo del rottamatore, ormai certo della sconfitta, è aprire il dubbio sulla correttezza della consultazione. Un altro Berlusconi si aggira per l’Italia.

Come era prevedibile e come ingenuamente Bersani ed i suoi collaboratori non avevano capito, il sindaco di Firenze, ormai prossimo alla sconfitta definitiva, è passato alla fase due: demolire la credibilità delle primarie.

Ieri la giornata è stata di fuoco e, come InviatoSpeciale aveva annunciato, si sta palesando lo spettro di uno scontro finale all’Ok Corral.

Il forcing delle truppe renziane è stato forsennato. I lettori di alcuni giornali hanno appreso di prima mattina che chiunque potrà recarsi a votare al ballottaggio, cose assolutamente falsa, perchè il regolamento (firmato da tutti i candidati) permette solo a chi ha partecipato al primo turno di ripresentarsi alle urne. O a chi è stato impossibilitato per motivi più che seri.

Le pagine a pagamento pagate dal sindaco di Firenze sui giornali, invece, al contrario, sostengono che basti una mail per ottenere il diritto al voto.

I comitati elettorali di Vendola, Puppato, Tabacci e Bersani hanno allora presentato un esposto al collegio dei garanti.

Luigi Berlinguer, che presiede l’organismo, in una conferenza stampa ha detto: “C’è chi sta provando ad inquinare l’informazione e a disinformare” ed ha negato che le regole fossero state cambiate, anzi ha spiegato ancora una volta che “non è quello che abbiamo deciso insieme”.

L’esponente del Pd poi ha raccontato: “Ai comitati stanno arrivando una serie di richieste di registrazioni, non singole ma seriali, e questo inganna gli elettori e turba il sereno svolgimento del ballottaggio”.

Il comitato ha poi reso nota l’esistenza di una e-mail, spedita dai renziani di Trevi per Matteo Renzi a numerosi indirizzi nella quale era contenuto uno schema precompilato per iscriversi alle votazioni di domenica prossima. La lettera poi ordinava: “Scatenate l’inferno”.

Berlinguer ha commentato: “Siamo rimasti un po’ colpiti da un messaggio che abbiamo casualmente intercettato in cui si chiede di portare tanta gente a votare e di scatenare l’inferno. Noi vogliamo costruire il paradiso, vogliamo uno svolgimento regolare, ma anche gioioso delle primarie e non ci va bene l’idea di inferno”.

L’aspetto più preoccupante della vicenda è nella premeditazione dell’azione di distruzione della credibilità dell’esito del voto. Mercoledì, infatti, nel dibattito televisivo, il rottamatore si era ben guardato dall’annunciare una così violenta campagna contro le regole che sovrintendono alla organizzazione delle primarie.

La sconfitta di Renzi è facilmente prevedibile, ma appare sempre più chiaro che il rottamatore ha altri obiettivi. Il centro sinistra è il quasi certo vincitore delle prossime elezioni politiche, anche perchè il Pdl ormai si è dissolto.

Di certo la denuncia continua non solo della azione passata del partito, ma anche sullo svolgimento delle primarie, indebolirà la credibilità di tutto il centro sinistra. Riaprendo le chance ai berlusconiani.

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Commenti (4) »

  • De Lorenzi ha detto:

    Mi ricorda Craxi ma uno ci è bastato!!!

  • franco ha detto:

    Non si è mai visto in nessuna parte del mondo che chi non è andato a votare al primo turno non può farlo al secondo: questa è una insopportabile limitazione della democrazia! In Francia alle Primarie per Hollande al ballottaggio si sono presentate 200mila persone in più! La verità è che l’apparato del Pd non vuole che si allarghi la partecipazione perchè si teme che la gente vada a votare Renzi. Ma chi l’ha detto? E se i nuovi votanti fossero bersaniani?
    A me non importa nulla del sindaco di Firenze, può darsi che sia un demagogo e un populista, ma la democrazia funziona (purtroppo) così: è il popolo che decide. E (purtroppo) il popolo non sempre decide bene. Basti pensare alle centrali nucleari: esistono in tutto il mondo civile perché inquinano e uccidono meno di qualsiasi altra forma di produzione dell’energia. Guardate alla civilissima Svezia quante ne ha, l’Olanda. La Finlandia, regina mondiale dell’istruzione e della cultura scolastica in tutte le classifiche mondiali, sta costruendo la centrale più grande e potente d’Europa. Ma qui da noi il popolo ha detto no! Secondo me ha sbagliato, ma chi sono io per annullare la volontà di milioni di persone? Chi può arrogarsi il diritto di dire quando il popolo ha sbagliato e quando invece ha ragione?
    Nel confronto Bersani ha detto che è giusto finanziare la politica perché altrimenti la fanno solo i ricchi. Forse c’è qualcosa di vero in questa affermazione ma (purtroppo) il popolo anni fa in un referendum ha detto che il finanziamento pubblico ai partiti va abolito. E se si andasse a votare oggi la percentuale dei contrari salirebbe ancora di più superando il 95 per cento. E allora io mi inchino e rispetto il popolo!
    Sono state stabilite delle regole per il primo turno (registrazione, firma di moduli, 2 euro eccetera…) e queste regole devono valere anche per il secondo turno. Non importa chi è andato a votare al primo e chi no. Si tratta di un principio basilare di di rispetto della gente.
    P. S.- Se i partiti non si fossero comportati in maniera squallida forse oggi accetterebbero di finanziare la politica, ma purtroppo… E così rischiamo di regalare tutto il potere ai ricchi

  • De Lorenzi ha detto:

    Regolamento accettato e firmato da TUTTI i partecipanti.

    https://www.primarieitaliabenecomune.it/sites/default/files/Regolamento%20per%20le%20primarie_0.pdf

    3. Sono ammessi al voto gli elettori in possesso del Certificato di voto rilasciato per il primo turno completo del cedolino relativo alla giornata del 2 dicembre 2012.
    4. Possono altresì partecipare al voto coloro che dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla loro volontà, nell’impossibilità di registrarsi all’Albo degli elettori entro la data del 25 novembre, e che, in due giorni compresi tra il 27/11 e il 01/12, stabiliti con delibera dal Coordinamento nazionale, sottoscrivano l’Appello pubblico in sostegno della Coalizione di centro sinistra “Italia Bene Comune” e quindi si iscrivano all’Albo degli elettori .

  • giorgio ha detto:

    La questione può essere vista sotto due punti di vista:
    – La Sostanza: e allora non ha nessun senso bloccare il diritto al voto e al 2° turno per coloro che accettano di fare la stessa trafila di quelli del 1° (dichiarazione di elettore di centrosinistra, sottoscrizione carta di intentii, 2 euro, eccetera)
    – La Forma: come scrive giustamente De Lorenzi il regolamento dice che “Possono altresì partecipare al voto coloro che dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla loro volontà, nell’impossibilità di registrarsi all’Albo degli elettori entro la data del 25 novembre”. Basta dichiarare la propria volontà, non si parla di giustificazioni da portare! Infatti subito dopo l’ìapprovazione del regolamento Scalfarotto disse che si poteva votare al 2° turno senza averlo fatto al 1°, Marini e a la Bindi dissero di no. Una contraddizione che fu subito evidenziata da alcuni servizi giornalistici molto ironici
    La verità è che hanno fatto un regolamento confuso (peraltro approvato da un Pd che al 98 per cento sta contro Renzi) per cui credo che ora ora debba prevalere il principio di fondo delle democrazie, vale a dire il diritto, in questo caso, degli elettori di centrosinistra a poter votare il loro candidato alla Presidenza del Consiglio.

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