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Record di vendita per la Mercedes

Autore: . Data: giovedì, 15 novembre 2012Commenti (0)

La casa tedesca ha superato le performance dell’anno scorso. L’azienda inoltre taglierà i costi senza licenziare nessuno. Di fatto smentita la ‘dottrina Marchionne’.

Il presidente della Daimler, Dieter Zetsche, ha reso noto che la grande richiesta di vetture della Classe A consentirà alla sua azienda di battere quest’anno il record di vendite dello scorso anno.

Ha detto il manager: “Abbiamo già quasi 90mila ordinazioni per la Classe A”, con il risultato che sul piano totale quest’anno “venderemo il 5 per cento in più di auto”.

Parallelamente ai successi di vendite la Mercedes ha in programma un piano di tagli dei costi, senza tuttavia alcun sacrificio di personale.

Zetsche ha aggiunto che “entro la fine del 2014 vogliamo ridurre i costi di 2 miliardi di euro” ed ha spiegato che l’obiettivo sarà raggiunto anche grazie alla riduzione dalle attuali 40 ore a 30 ore del tempo necessario per montare una Mercedes.

“Non abbiamo in programma nessuna riduzione del personale”, ha però sottolineato il presidente “poichè vogliamo continuare a crescere”, con il risultato che lo stesso numero di occupati costruirà piu’ autovetture.

Per Zetsche rimane fermo l’obiettivo della Daimler di superare in fatto di vendite nel 2020 sia l’Audi che la Bmw, raddoppiando in pratica la produzione attuale per portarla a 2,6 milioni di auto, “un ordine di grandezza quasi esatto”.

Se Volkswagen ha deciso di assumere giovani ingegneri laureati in Italia (già lo fa con spagnoli e portoghesi), Mercedes supera se stessa, ridefinisce i tempi della produzione e non licenzia nessuno.

In Italia, invece, Fiat licenzia, chiude stabilimenti e perde quote di mercato. Forse la ‘cura Marchionne’ non è il miracolo che sembrava essere.

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