cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca, esteri, in evidenza
Regola la dimensione del carattere: A A

Israele e gli omicidi di Stato

Autore: . Data: giovedì, 15 novembre 2012Commenti (5)

Il governo di Tel Aviv continua a violare qualsiasi legge internazionale. Ieri è ripresa la strategia dell’assassinio mirato. E’ stato attaccato il comandante dell’area militare di Hamas, Ahmed Jaabari e si teme una nuova offensiva a Gaza.

Non è ancora chiaro se il leader integralista sia rimasto ucciso, ma di certo l’azione voluta dal premier Benyamin Netanyahu è destinata ad aumentare la già immensa violenza che rende insopportabile la vita della popolazione civile a Gaza.

Per rendere nota l’operazione la radio delle forze armate con la stella di Davide ha interrotto le trasmissioni. I cittadini di Israele adesso sono spaventati dalle possibili reazioni di Hamas e lo stato di allerta è stato elevato su tutto il territorio nazionale.

Sembra anche che oltre a Jabaari aerei di Tel Aviv abbiano attaccato ed ucciso Raed Attar, altro leader integralista e lanciato l’operazione ‘Cloud Pillar’ contro installazioni della polizia di Hamas.

Poco rassicuranti per il futuro le parole del portavoce militare israeliano, Yoav Mordechai, che ha dichirato al Jerusalem Post che “l’attacco contro Jaabari segna l’inizio di una campagna per colpire Hamas e le organizzazioni terroristiche a Gaza” e che lo scopo “è quello di riportare la quiete nel sud di Israele”.

Con un comunicato le brigate Ezzedine al-Qassam, ovvero l’esercito regolare di Hamas, hanno sostenuto da parte loro che Israele ha “aperto le porte dell’inferno”.

La assoluta miopia del governo Netanyahu nel perseguire una strategia che nega qualsiasi dialogo con i palestinesi di Hamas non fa che rafforzare quella organizzazione.

L’ennesimo atto di violenza, poi, non solo nega le regole più elementari della civiltà giuridica, perchè gli omicidi mirati sono un crimine, ma mette in serie difficoltà l’importante alleato americano.

Appena eletto Barak Obama non solo ha perso il segretario di Stato Hillary Clinton, ma anche il capo della Cia, il generale Petraeus, colpito ed affondato non solo dalle sue avventate avventure sentimentali, ma anche da un misterioso complotto che potrebbe vedere settori dell’Fbi e della Cia come protagonisti.

Fino a quando non saranno prese misure drastiche dalla comunità internazionale nei confronti di Netanyahu e di Israele il rischio che alla crisi finanziaria mondiale si aggiunga un nuovo incendio in Medio Oriente rimane altissimo. In ogni caso la politica di Tel Aviv rende sempre più forte l’integralismo, ottenendo esattamente l’opposto di quelle che dovrebbe essere il suo scopo. Sempre che il governo israeliano non preferisca la guerra per continuare ad ottenere denaro da Washington e proseguire nella costruzione di insediamenti illegali di coloni.

Intanto il ‘nuovo’ Egitto fortemente influenzato dai Fratelli Musulmani ha ritirato il suo ambasciatore.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti (5) »

  • carolus ha detto:

    Quando si vive con l’obiettivo dichiarato di distruggere un popolo, non si ha il diritto di pretendere rispetto nè comprensione.
    Israele ha il diritto-dovere di difendersi ad ogni costo fino a che i palestinesi continueranno a infierire.

  • Michel ha detto:

    Carolus, fammi il favore di lasciar perdere certe idiozie.
    GLi israeliani si difendono dai palestinesi??? Scherziamo???

  • gavino ha detto:

    Carolus, prima di scrivere scemenze , informati per bene !
    secondo te é israele o i palestinesi che si difendono da anni e anni per la loro poca terra che gli é rimasta ??

  • domenico ha detto:

    ma sto carolus dove si informa su Topolino? il suo commento fa capire quanta disinformazione ha fatto l’opinione pubblica per anni e anni … e basta vedere le home dei vari sii d’informazione, Israele bombarda, fa decine di feriti, e la notizia viene messa a metà pagina se non più giù … i Palestinesi rispondono, muoiono 4 israeliani (contro i 15 palestinesi del giorno prima), e la notizia diventa la prima di ogni quotidiano online, messa in alto come prima notizia! disgusto!

  • MIchel ha detto:

    Hai ragione domenico, la disinformazione nella vicenda Israele (USA)-Palestina è qualcosa di clamoroso.
    I media, le tv, i politici, la gente.. Tutti di parte..

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008