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E’ di nuovo emergenza migranti

Autore: . Data: lunedì, 26 novembre 2012Commenti (0)

In due giorni 438 arrivi e la situazione a Lampedusa è difficile. Per fortuna è finita la strategia delle deportazioni di Maroni, ma le strategie di accoglimento non funzionano.

Due motovedette della Guardia Costiera partite da Porto Empedocle e da Sciacca all’1.30 della notte tra sabato e domenica, hanno soccorso a 30 miglia a sud di Portopalo in provincia di Siracusa, di 80 migranti forse di nazionalità somala. Tra i profughi c’erano 25 donne delle quali 2 incinte.

“L’allarme – ha riferito la Guardia Costiera – ci era giunto a Palermo tramite un telefono satellitare, grazie al quale è stato possibile localizzare l’unità: un gommone di circa 10 metri in precarie condizioni di navigabilità. Le operazioni si sono concluse alle 3.40, quando le due motovedette sono giunte a Portopalo”.

E’ salito con questi nuovi arrivi a 438 il numero dei migranti soccorsi dalla Guardia Costiera negli ultimi due giorni.

Intanto, Giusi Nicolini, sindaco delle Pelagie, ha chiesto al governo di agire con tempestività evitando il sovraffollamento e quindi l’emergenza a Lampedusa.

“Prima dello sbarco di ieri (sabato, ndr), i migranti ospitati dal Centro di primo soccorso e accoglienza di Lampedusa erano già piu’ di 900″ ha detto il sindaco che ha aggiunto: “Chiedo che si provveda a trasferire subito il maggior numero di persone possibile, così da rendere il Centro pronto e disponibile ad accogliere quanti ci aspettiamo stiano per arrivare nelle prossime ore complice il bel tempo e il mare calmo fino a martedi”.

I senatori del Pd, Francesco Ferrante e Roberto Della Seta, hanno subito replicato: “Il governo ascolti la pressante richiesta di intervento che il sindaco delle Pelagie, Giusi Nicolini, ha fatto in merito alla situazione a rischio emergenza del centro di primo soccorso e accoglienza a Lampedusa. E’ di grande importanza gestire con attenzione la situazione facilitando i trasferimenti dei migranti già ospitati e quelli che molto probabilmente giungeranno nelle prossime ore”.

Secondo i due esponenti democratici “il centro di accoglienza è già oltre la massima capienza prevista, dunque le necessarie e indispensabili condizioni di civile accoglienza sono decisamente più precarie. Se, come l’esperienza insegna, arriveranno altri migranti perchè le condizioni meteo sono buone, la situazione rischia di precipitare. Tra i profughi e i richiedenti asilo ci sono molti nuclei familiari, che devono essere inseriti in centri e comunità alloggio”.

“Il nostro Paese – hanno concluso i due senatori – non può offrire al mondo nuovamente le indegne immagini viste nei primi mesi del 2011, quando per effetto della politica demagogica e sprezzante dei diritti umani il governo Berlusconi trasformò l’isola di Lampedusa nell’avamposto solitario dove rinchiudere migliaia di persone in fuga dalla guerra e dalla disperazione”.

Nel frattempo i media sembrano non avere interesse alcuno per le vicende che riguardano i migranti.

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