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Avvistano migranti ed aspettano 48 ore per soccorrerli

Autore: . Data: martedì, 17 luglio 2012Commenti (0)

I comportamenti inaccettabili del governo nei confronti di chi fugge da guerra, miseria e povertà non hanno colore. Ieri un altro episodio di inciviltà.

Un nuovo sbarco di migranti è avvenuto sulle coste della Puglia. Si tratta di 127 persone in gran parte di nazionalitò palestinese ed egiziana. Tra loro molti ragazzini tra i 14 ed i 15 anni.

Il peschereccio sul quale navigavano era stato localizzato, mentre era in viaggio da quasi una settimana, sabato sera dall’equipaggio di un aereo islandese operante nel quadro del programma internazionale ’Aeneas 2012’ organizzato dall’Agenzia Europea Frontex per il controllo dell’immigrazione.

Il centro operativo di Taranto ha ‘monitorato’ l’imbarcasione per circa 48 ore, ha aspettato che entrasse nelle acque territoriali italiane, verso le quali era ovviamente diretto, e solo allora ha effettuato i soccorsi.

Finalmente ieri notte i 127 naufraghi, stremati, sono stati tratti in salvo da motovedette della Guardia di Finanza e condotti nel porto di Bari dove sono arrivati intorno alle 5.30. Per sette di loro è stato necessario il ricovero in ospedale.

Dopo l’approdo alcune persone, ritenute dagli investigatori i presunti scafisti, sono state sottoposte a fermo.

Non si comprende il motivo che ha prodotto il ritardo nell’assistenza. Per fortuna le condizioni del mare non hanno prodotto una nuova sciagura.

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