cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » politica
Regola la dimensione del carattere: A A

La scuola italiana nel rapporto di Tuttoscuola

Autore: . Data: lunedì, 9 maggio 2011Commenti (0)

La ricerca mostra un recupero del Sud sul Nord. Il Piemonte ha superato l’Emilia Romagna e conquista il primo posto nella graduatoria nazionale di qualità.

Il secondo rapporto ”Tuttoscuola” sulla qualità nella scuola realizzato da noto mensile per insegnanti, genitori e studenti ha rilevato che negli ultimi quattro anni il Sud ha fatto meglio del Nord e del Centro. Il sistema scolastico del Mezzogiorno sembra in grado di recuperare i ritardi accumulati negli ultimi decenni e sta recuperando posizioni in quasi due terzi degli indicatori. In termini di dotazione di attrezzature didattiche, libri e disponibilità di uffici le scuole meridionali, anche grazie all’impiego di risorse europee, sono oggi in media le più ricche d’Italia. In testa alla graduatoria che riguarda questi elementi ci sono ben 5 regioni meridionali, che precedono persino la Lombardia. Gli istituti scolastici più informatizzati d’Italia sono in Puglia. E al Sud c’è anche più stabilità dei docenti, grazie a un grado di precarizzazione del personale che è la metà di quello che si registra al Nord.

Per quanto riguarda però la qualità assoluta sono le scuole delle province di Biella e di Torino le migliori d’Italia. il Piemonte la regione con il più efficiente sistema scolastico, quello dove si rende, globalmente, un servizio di più alta qualità agli studenti e alle famiglie.

Le scuole delle province di Napoli, Catania e Isernia sono invece le peggiori e non solo non registrano miglioramenti, ma vedono la debolezza strutturale continuare ad aggravarsi.

Altro dato interessante dello studio riguarda la dispersione scolastica. Tra il 2007 e il 2010 si è ridotta, rispetto a tre anni prima del 2,2 per cento, passando dal 33 al 30,8. Lo studio ha messo in luce come la dispersione scolastica al Sud (Campania, Basilicata, Calabria, Puglia) sia elevatissima e complessivamente non arriva al diploma in quelle regioni il 30,3 degli studenti.

Ma le cose al Nord Ovest non vanno meglio ed in quell’area del Paese si perde per strada il 32,1 degli alunni. Nei tra anni precedenti questa rilevazione la situazione vedeva il Nord Ovest al 34,9 per cento e il Sud al 34,3. Nel Mezzogiorno, quindi, c’è stato un miglioramento maggiore e la dispersione nel quinquennio delle superiori nelle quattro regioni che compongono la parte meno sviluppata del Paese si è ridotta di quasi un ottavo.

Tuttavia, il quadro generale italiano non è confortante. In una stima confermata dai dati Eurostat della Commissione europea emerge che il 19,7 per cento dei 18-24enni italiani ha preso al massimo la licenza media. Ma il fenomeno dell’abbandono degli studi riserva anche delle sorprese: a Como c’è una dispersione doppia che a Bari o negli istituti tecnici il tasso di abbandono è dell’1,9 per cento a Matera e del 30,1 a Novara. (A

Si vedrà adesso, dopo la ‘cura tagli’ del governo Berlusconi e la riforma Gelmini se i dati miglioreranno. E’ lecito nutrire dubbi.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti disabilitati.

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008