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‘Oltre le parole’, ricordando i morti sul lavoro

Autore: . Data: mercoledì, 27 aprile 2011Commenti (0)

Promuovere e diffondere la cultura della sicurezza sul lavoro, a partire dalle scuole: con questo obiettivo è nata (ed è stata presentata ieri a La Spezia) l’associazione ‘Oltre le Parole’, che riunisce familiari delle vittime sul lavoro. I promotori puntano però ad una diffusione nazionale, dal momento che sono già state raggiunte adesioni in altre città italiane, da Padova  a Matera, fino a Latina e Salerno. Un’associazione, hanno spiegato gli organizzatori, “creata dal basso, dai cittadini, da chi ha subito il dramma di un parente morto sul lavoro”.

Non è un caso che l’iniziativa sia partita dalla città ligure e dalla sua provincia che ha già pagato, finora, un tributo al dramma degli omicidi bianchi: se pochi giorni fa è morto a Sarzana l’operaio Federico Severino (di soli 32 anni), nel 2010 i morti sono stati addirittura nove.

Gli obiettivi di ‘Oltre le Parole’ sono stati descritti dai promotori nel corso della presentazione: “La salvaguardia e la tutela della salute e dell’integrità fisica, morale e psicologica del lavoratore; la promozione e la divulgazione della cultura della sicurezza che secondo la particolarità del lavoro, l’esperienza e la tecnica sono necessarie per tutelare l’integrità del lavoratore; la divulgazione e la promozione dell’informazione dei principi della sicurezza sul lavoro all’interno di scuole di ogni ordine e grado e all’interno di aziende pubbliche e private; l’assistenza dei familiari e dei lavoratori che hanno subito infortuni sul lavoro”.

E’ già stata programmata una seconda iniziativa pubblica territoriale, durante la quale verrà proposto un protocollo d’intesa tra istituzioni, Inail e Asl per il supporto alle famiglie vittime di incidenti sul lavoro, da sottoporre al prefetto cittadino.

All’iniziativa è intervenuto anche il sindaco della Spezia, Massimo Federici, ponendo una serie di domande: “Perché devono succedere fatti così gravi in un paese che ha una legislazione avanzata sulla sicurezza? E’ evidente che esiste una responsabilità che investe molti, e bisogna fare in modo di dimostrarla; non si tratta di giustizialismo, ma non può funzionare un Paese nel quale non è mai colpa di nessuno. ‘Oltre le Parole’ – ha concluso Federici – dimostra l’importanza di iniziative in cui cittadini si auto organizzano assumendosi grandi responsabilità”.
Per aderire all’associazione o per chiedere informazioni è possibile inviare una mail a oltreleparole2011@gmail.com

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