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Amnesty e diritti civili: serata musicale a Roma

Autore: . Data: giovedì, 7 aprile 2011Commenti (0)

Mercoledì 20 aprile alle 21, presso la sala Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica di Roma (viale Pietro de Coubertin 30) avrà luogo (sotto la direzione artistica di Paolo Cobianchi) ‘Freedom Party for Amnesty’.

La serata è a sostegno della sezione italiana di  Amnesty International, che proprio quest’anno compie 50 anni. L’associazione è stata infatti fondata nel 1961 dall’avvocato inglese Peter Benenson, che lanciò una campagna per l’amnistia dei prigionieri di coscienza. Amnesty conta ad oggi più di  due milioni e ottocentomila soci, sostenitori e donatori in più di 150 Paesi (e la sezione italiana conta oltre 80.000 soci) .

“Sarà un modo per raccogliere energie creative e idee su quanto sta accadendo a poca distanza da noi – si legge in una nota – dalla Tunisia all’Egitto, dalla Libia allo Yemen, dal Bahrein alla Siria, in Nord Africa e Medio Oriente centinaia di migliaia di persone sono scese e sono tuttora nelle piazze e nelle strade per chiedere il rispetto di quei diritti umani troppo spesso e troppo a lungo negati, sfidando la repressione violenta o subendo la brutalità della guerra”.

L’eco delle continue violazioni ai diritti umani di cui sono vittime queste popolazioni sarà amplificato attraverso le riflessioni che la musica è in grado di suscitare. L’intero incasso (il biglietto di ingresso costa 12 euro) sarà devoluto ad Amnesty International – sezione italiana – a supporto delle attività in cantiere per il 2011.

Durante la serata, presentata dal giornalista del ‘Fatto Quotidiano’ Luca Telese, si esibiranno Paolo Belli, i Qbeta, gli Yo Yo Mundi, Areamag, Luca Bussoletti, Carmine Torchia, e la Marcosbanda. Interverrà anche Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International per l’Italia.

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