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‘Un metro quadrato di libertà’ per i rifugiati di Liberi Nantes

Autore: . Data: venerdì, 28 gennaio 2011Commenti (1)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo l’appello diffuso dalla squadra di calcio che milita in terza categoria, nata per iniziativa di alcuni giovani romani e composta da rifugiati e richiedenti asilo. InviatoSpeciale raccontò già la loro storia nell’articolo leggibile qui.

Dal 1 aprile 2010 alla Liberi Nantes A.S.D. è stato assegnato in affitto l’impianto sportivo “XXV Aprile” di Pietralata (Roma). L’opportunità è quella di far rinascere dentro il quartiere uno spazio aperto, capace di coniugare sport, emancipazione e diritti.

Il “XXV Aprile” è così diventata la casa dei Liberi Nantes, ma la scommessa è solo all’inizio, perché le condizioni strutturali del campo, dopo alcuni anni di incuria e semiabbandono, sono tali da richiedere interventi importanti al fine di garantire le condizioni di sicurezza dell’impianto e di chi lo frequenta e gli standard igienico sanitari necessari per poter riaprire lo spazio anche ai più piccoli.

La ristrutturazione non dovrà limitarsi a creare un semplice centro sportivo, ma uno spazio interculturale dove il diritto allo sport e il diritto al gioco, che sono diritti umani sanciti dall’Unesco sin dal 1978, possano dare vita a un luogo in grado di accogliere al contempo bambine e bambini, donne e uomini che provengono da paesi, culture e storie personali diverse e che, in un’area così concepita, possono trovare il senso di uno spazio comune nel rispetto delle culture e sensibilità differenti.

L’Associazione crede che il reperimento dei fondi per costruire uno spazio per l’intercultura dovrebbe essere ispirato ai principi di condivisione e partecipazione. Per questo si è pensato a “un metro quadro di libertà”. Il desiderio è di affidare idealmente, a chiunque desiderasse partecipare, un metro quadrato del campo sportivo dei Liberi Nantes.

Il terreno di gioco è un luogo simbolico, lo spazio condiviso per eccellenza, dove sulla base di regole comuni si affrontano gli avversari, ci si allena insieme e si gioca. Per fare ciò si è pensato di suddividere l’area, di circa 7.000 metri quadrati, in altrettante porzioni da un metro quadrato e di offrire la possibilità, a chiunque vorrà e potrà riconoscersi in questo progetto, di sostenere Liberi Nantes adottando un metro quadro, sottoscrivendo soli 100 euro.

Siamo convinti, infatti, che solo da un contributo diffuso e solidale può nascere uno spazio aperto in grado di accogliere chiunque e di garantire a chiunque il diritto allo sport e al gioco.

Per informazioni: info@liberinantes.org

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Commenti (1) »

  • Liberi Nantes ha detto:

    Grazie :)

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