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Saviano fantasma

Autore: . Data: lunedì, 24 gennaio 2011Commenti (0)

Non solo attacchi da Berlusconi e da sua figlia Marina, ma anche dalla Lega. In un paesino del trevigiano sarebbero spariti i suoi libri dalla biblioteca comunale.

Mentre infuria la polemica tra lo scrittore e la presidente di Mondadori, un nuovo episodio del nervosismo che agita il centro destra sarebbe emerso a Preganziol, in provincia di Treviso.

Negli scaffali della biblioteca comunale non ci sarebbero più i libri di Saviano, messi all’indice dopo la trasmissione ‘Vieni via con me’ in cui lo scrittore aveva parlato delle connessioni tra Lega e mafia in nord Italia.

Per ora nessuna certezza, poichè i volumi sono ancora disponibili consultando il sistema informatico di prenotazione che la Provincia di Treviso ha in uso per collegare le 95 biblioteche della zona.

Ma tra gli scaffali, come hanno scoperto i giornali locali, i tre volumi non ci sarebbero più e nessuno sarebbe in grado di spiegarne il motivo.

Marzio Favero, assessore provinciale celtico-padano alla cultura e responsabile delle biblioteche, ha sostenuto che i titoli di Saviano “sono regolarmente disponibili nella biblioteca di Preganziol, almeno secondo il sistema informatico” e che la notizia è “tutta da dimostrare”.

Poi, l’esponente leghista ha aggiunto seccato e con una interpretazione singolare della realtà: “E poi chi avrebbe avuto l’interesse a farli sparire, visto che è possibile reperirli in qualunque supermercato?”.

Ancora più bizzarro il commento del segretario provinciale del Carroccio, Gianantonio Da Re: “Non stiamo parlando di Ungaretti, anche se non ci sono i libri di Saviano, il mondo va avanti lo stesso”.

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