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Grande Fratello: l’allevamento dei piccoli Berlusconi

Autore: . Data: mercoledì, 12 gennaio 2011Commenti (1)

Parliamo di Grande Fratello. Lunedì sera, nella puntata andata in onda come al solito su Canale 5, è stata presa un’importante decisione: l’espulsione di tre concorrenti.

Durante la settimana, infatti, tale Pietro Titone, ex calciatore ultratatuato (curiosità: avrebbe scritto sulla schiena “proud of you”, orgoglioso di te, riferendosi a sé stesso), secondo il resoconto on line pubblicato sul sito della popolare trasmissione “si è reso protagonista di uno spiacevole episodio di turpiloquio”. Il belloccio, infatti, avrebbe bestemmiato davanti alle telecamere.

“Questa è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso”, ha commentato adirata la conduttrice Alessia Marcuzzi, mentre il concorrente ha tentato di giustificarsi dichiarando, in un italiano incerto: “Non me ne sono reso conto. L’unica cosa che posso dire se ho sbagliato è chiedere scusa”.

Ma Titone non è stato l’unico ad essere espulso: sotto la ghigliottina degli autori della trasmissione sono finiti anche tali Matteo Casnici e Massimo Scattarella, colpevoli anche loro di aver bestemmiato nei giorni scorsi. Il primo, fotomodello, ha comunque vinto la sua sfida personale: aveva dichiarato infatti come obiettivo personale “Il Grande Fratello è una sfida con me stesso. Non sono mai riuscito a stare chiuso in casa per più di quattro giorni” (e perché mai avrebbe dovuto, ci chiediamo noi…). Massimo Scattarella, culturista di professione, diploma di terza media faticosamente conquistato, è uscito invece dalla casa sussurrando “mi piego ma non mi spezzo”, quasi una minaccia, in realtà come spiega la sua breve biografia un comandamento al quale si attiene quotidianamente.

“Grande Fratello – ha affermato Alessia Marcuzzi, rivolgendosi ai concorrenti – è un programma che sin dalla sua nascita è sotto l’occhio del ciclone, ci sono sempre state molte polemiche che hanno offuscato anche ciò che di buono abbiamo raccontato in questi anni. Se queste cose belle sono state offuscate è anche a causa del vostro comportamento non civile, un continuo di parolacce, bestemmie ed espressioni scurrili”. Così la conduttrice ha ritenuto di dover bacchettare gli inquilini, intenta a insegnare le buone maniere.

Eppure la presentatrice non sa, o finge di non sapere, come non siano quei turpiloqui ad essere gravemente diseducativi, bensì tutto il contesto. La stragrande maggioranza dei concorrenti della trasmissione, infatti, non desidera altro che “lavorare nel mondo dello spettacolo”.

Basta farsi un giro sul sito ufficiale del programma, inoltre, per capire come la scelta degli autori sia stata accuratissima. Sono tutti supertatuati, vestono abiti firmati, molti di loro hanno studiato solo fino alla terza media. Hanno una cura maniacale per il corpo, bicipiti scolpiti e capelli mai fuori posto, e dicono in continuazione banalità mascherate da massime filosofiche (Pietro Titone, appena espulso: “non c’è sconfitta nel cuore di chi lotta”). Insomma, sembrano tutti piccoli Silvio Berlusconi. Anche, ad esempio, nella visione delle donne: prede da conquistare, nella migliore delle ipotesi. E loro, le donne, di certo non fanno molto per dare di sé un’altra immagine: è più che sufficiente scorrere tra i loro “obiettivi” per capire come tutte sognino un futuro in televisione.

Insomma, il Grande Fratello appare sempre di più come una fabbrica in cui incessantemente si produce berlusconismo. Tanto che gli spettatori, pronti a scandalizzarsi per i turpiloqui in diretta, nulla hanno da dire verso i più gravi scandali che attraversano il Paese. Marchionne  pronto a distruggere lo statuto dei lavoratori. La Gelmini, che farà la stessa cosa con la ricerca e l’università. La sinistra, sempre più in panne e incapace di proporre nulla di sensato. Le dichiarazioni scandalose dei leghisti. E anche l’assenteismo dilagante: due giorni fa, dopo 19 giorni di panettoni e torroni, solo otto deputati su 630 erano presenti alla ripresa dei lavori in aula.

Davide Falcioni

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Commenti (1) »

  • clarinet ha detto:

    Com’è possibile non eccedere in turpiloqui quando il programma è interamente costruito per innescare o violenza o sessualità inerte.Prima cercano di trarre il peggio da ogni partecipante poi lo puniscono. Tutto il processo viene dato in pasto ai telespettatori che dopo due ore passate davanti a canale 5, a fare scorta di pubblicità ed encomi Berlusconiani almeno possono affermare quanto sono stupidi i concorrenti del grande fratello!

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