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Venti razzisti su Yara Gambirasio

Autore: . Data: lunedì, 6 dicembre 2010Commenti (5)

La drammatica vicenda che ha coinvolto l’adolescente di Brembate sta svelando ancora una volta le conseguenze negative della propaganda leghista.

Ancora nulla si sa della sorte della giovanissima Yara Gambirasio, se non che è stato fermato un uomo straniero sospettato di omicidio, sequestro di persona e occultamento di cadavere.

L’imputato proclama la sua innocenza ed avrebbe detto agli inquirenti: “Che Allah mi perdoni, ma non l’ho uccisa io”. Fin qui i fatti certi, perchè il corpo della ragazzina non è stato ritrovato ed il riserbo di magistrati ed investigatori è massimo, per cui il tornado di illazioni che ha riguardato il caso di Sara Scazzi e scatenato i media questa volta non i è ancora scatenato.

Nonostante l’esiguità delle infomazioni e l’esistenza del principio della ‘presunzione di innocenza’ la campagna razzista è cominciata subito, anche tra chi fa professione di democrazia.

In un articolo pubblicato ieri ‘La Repubblica’ scriveva: “Non è Tunisimo, ma marocchino il giovane fermato con l’accusa di sequestro di persona e omicidio per la scomparsa di Yara Gambirasio”. Chi mai affronterebbe per un cittadino europeo una situzione analoga sostenendo: “Non era svizzero, ma svedese”?

Contro ‘lo straniero’, poi, è esploso il tam tam celtico-padano. Un cittadino di Brembate di sotto ha esposto un cartello: “Occhio per occhio, dente per dente” davanti alla casa della famiglia Gambirasio ed ha sentenziato: “Non ne possiamo più di questi immigrati, devono tornarsene a casa loro” Un altro ne ha vergato un altro: “Marocchini fuori da Bergamo”.

Sul quotidiano della Lega, ‘La Padania’, un lettore che si firmava ‘U Sgubbun, Camuggi’, ha commentato: “Io plaudo alle Forze dell’Ordine e agli investigatori bergamaschi, i quali tutti, invece di spantegare i loro sospetti ai MEDIA (che se l’avessero fatto, TE SALUDI!) hanno fatto tutto di soppiatto e stanno arrivando alla verità. Hanno ritardato la cattura del possibile reo perchè lui, il furbastro,mica si è imbarcato sulla Excellent,ove REGISTRANO i clienti, lui è sgattaiolato sulla nave altoafricana, ove, se si registra, lo si fa in…arabo”.

Il sindaco, Diego Locatelli, ha attaccato la stampa, che a suo dire aveva dato “un’immagine di un paese non collaborativo ma definito ‘omertoso’ dagli organi di informazione” ha anche affermato: “Ci dissociamo da singoli episodi manifestatisi in occasione della divulgazione di notizie inerenti alle indagini tuttora in corso e ancora in fase di accertamento. Auspichiamo che ciò non sia strumentalizzato e che prevalga il senso di massimo riserbo sulle indagini che le forze dell’ordine stanno svolgendo con professionalità e con grande dispiego di energie e risorse”.

Ma la ‘doppia’ immagine della Lega, quella istituzionale e ‘garantista’ e quella ‘reale’ si è svelata in decine di commenti lasciati dalla ‘maggioranza silenziosa’ in rete.

Su Facebook sono comparsi post di questo tenore:

“E’ un dato di fatto che i crimini + fecorci e caratterizzati dalla più totale indifferenza x la vita umana e soprattutto verso le donne siano fatti da stranieri vedi Caffarella ecc l’Italia è l’eldorado x questi criminali e feccia umana”

“Le nostre leggi purtroppo tutelano di più i criminali. Lo dichiarano loro stessi (extracomunitari e comunitari) che conviene delinquere in Italia. Noi gli diamo carceri di lusso oppure arresti domiciliari vista mare. Non sono mica cretini……i cretini siamo noi e la nostra giustizia che mi fa più paura dei criminali”.

“BASTA !!!! VAI IN AUSTRALIA PAESE MULTIETNICO…..STAI LI UN ANNO POI NE RIPARLIAMO!SE SIAMO RAZZISTI NOI LORO SONO HITLERIANI???? SVEGLIA !!!!! SVEGLIA!!!!!! CI STANNO INCULANDO TUTTI”.

“Guarda 2 anni fa …..e guarda ora! stà arrivando tanta porcheria e pochi buoni….informiamoci con i nostri occhi!!!!! cmq…mi sa che con certe persone è inutile far capire la realtà delle cose….poi quando tocchi con mano i fatti forse cambierai”.

“Povera Yara il tunisino deve morire dentro la cella!! bastardo!!”.

“LINCIAMOLO LINCIAMOLO LINCIAMOLO!!!!!CI VUOLE GIUSTIZIA FATTA A MODO NOSTRO!!!! SIAMO STANCHI DOBBIAMO FARE PULIZIA!”.

“MA PORCA VACCA RISPEDILTELI TUTTI AL LORO PAESE QUEI DELINQUENTI SCHIFOSI CHE CI FANNO DEL MALE!!!!! BASTA CLEMENZA!!!!!!MA COS’è?????????????ITALIA SVEGLIATI!!!!!!!!!BISOGNA INIZIARE A FARE COME IN SVIZZERA!!!!!”.

I dati diffusi in modo strumentale dal centro destra e mai sufficientemente smentiti dal centro sinistra hanno prodotto in anni di propaganda una percezione errata della situazione.

Il numero di reati commessi sono percentualmente simili nelle due categorie fittizie indigeni, stanieri. Secondo il ministero dell’Interno lo 0.7 per cento è compiuto da italiani, l’1,4 da stranieri (escluse le violazioni riguardanti i permessi di soggiorno e l’immigrazione ‘clandestina’), mentre secondo una ricerca della Banca d’Italia del 2008 e basata su dati di “lungo periodo” il numero dei permessi di soggiorno nel periodo 1990-2003 si è quintuplicato, mentre la criminalità ha mostrato una lieve flessione. Il rapporto quindi sostiene che “non c’è stato un aumento diretto della criminalità in seguito alle ondate di immigrazione in nessuno dei reati presi in considerazione (reati contro la persona, contro il patrimonio e traffico di droga)”.

Per quanto riguarda poi le ‘carceri a 5 stelle’ si tratta di invenzioni. Oltre al sovraffolamento, alle continue denucie per la gravità delle condizioni igienico sanitarie la piaga dei suicidi sta compiendo una vera propria strage, 61 vittime dall’inizio dell’anno.

Il problema del razzismo, non più concentrato al Nord, ma dilagante anche nel resto del Paese, definisce un imbarbarimento progressivo della società italiana. Tuttavia i successi elettorali di quelle forze poltiche che basano sull’ignoranza e sulla paura la propria politica non inducono i partiti democratici ad isolare e condannare duramente chi si sta seminando odio senza nessuna opposizione.

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Commenti (5) »

  • okkione ha detto:

    0.7% di cosa, 1.4% di cosa ? ma e’ modo di fare informazione?
    Vi sembrano numeri sensati?

  • redazione (author) ha detto:

    Gentile lettore, pensavamo fosse chiaro: rispetto al numero tolale rispettivo. Compiono reati lo 0,7 per cento degli italiani e l’1,4 degli stranieri residenti in Italia.
    Per precisare ancora, secondo il Ministero dell’Interno nel 2009 i crimini sono diminuiti. Nello scorso anno tra gennaio e giugno sono stati denunciati, in media, oltre 7mila delitti al giorno, per un totale di un milione e 297mila reati: un numero in calo del 6 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Contemporaneamente sono aumentati gli arresti, con una media di 441 al giorno, più 5 per cento rispetto al 2008. Il trend positivo non è per altro ascrivibile al governo Berlusconi, ma si era avviato già nel 2008 dopo le misure prese dall’esecutivo Prodi, quando il complesso dei delitti era calato dell’8 per cento dopo aver superato il milione e mezzo nel 2007.
    Gli allarmi, quindi, sono utili solo a seminare paura. Per la gioia elettorale di chi lo fa.

  • Lucilla ha detto:

    Non vorrà negare che per la scomparsa di questa ragazza è indagato (solo indagato)un marocchino, mentre per la strage di Lamezia Terme è certamente responsabile un nordafricano, drogato e già sanzionato per sorpasso azzardato col ritiro della patente; solo ieri, una guardia giurata ha rischiato la vita perchè un nordafricano che aveva rapinato degli italiani lo ha preso a coltellate…. Devo continuare? E’ certamente vero che anche gli italiani delinquono, abbondantemente, ma proprio per questo non abbiamo bisogno di importare la criminalità. Non essendo possibile stabilire a priori chi si comporterà onestamente e chi no, forse un pò più di attenzione verso chi viene in Italia sarebbe auspicabile. O è tutta propaganda di governo? Mi sembra troppo comodo e semplicistico, come ragionamento. In ogni caso, tutto il tam tam governativo per annunciare la diminuzione della criminalità sarebbe già iniziato sotto il governo Prodi.
    Non si lasci fuorviare da presunti seminatori di allarmi a fini elettorali: si ricordi a questo proposito che la “dezinformacija” non è un’invenzione di questo governo, ma era largamente praticata in Unione Sovietica. Ricorda? Quelli secondo cui in quel felice paese non esistevano droga, prostituzione e crimini vari…. . Oh, a proposito: dove sta scritto che la cultura e l’ignoranza siano appannaggio esclusivo di parti politiche precise? Credo che sia un pregiudizio diffuso quanto errato e in ogni caso andrebbe dimostrato
    Lucilla

  • MIKI ha detto:

    VERGOGNATEVI! VOLETE FAR PASSARE UN’INTERA COMUNITA’ COME RAZZISTA PER UN CARTELLO (1)
    E ROSARNO ALLORA?? VERGOGNA, GIORNALISTI DA 4 SOLDI
    CHE SCHIFO!
    NON AVETE EVIDENZIATO CHE LA GENTE VOLONTARIA LAVORA DA 10 GIORNI AL FREDDO PER YARA, SPECULATE SOLO SULLA GENTE DEL NORD E LA LEGA
    MI FATE RIBREZZO

  • mauriz ha detto:

    il razzismo è indice d’ignoranza, difatti è verissima ed indiscutibile l’equazione
    razzista=ignorante
    se in Italia ci son tanti razzisti allora vuol dire che siamo in un paese di ignoranti.

    Perchè se stranieri vengono a delinquere in Italia noi non ci chiediamo quanti Italiani delinquono nei paesi stranieri dove andiamo a rubare le risorse primarie? La nigeriana viene qua a prostituirsi mentre qualche italiano in giacca e cravatta va là a rubare petrolio… ipocrisia moderna

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