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Toscana, ecco ‘Terex’: prove tecniche di protezione civile

Autore: . Data: giovedì, 25 novembre 2010Commenti (0)

“Erano le 5 e 55 del 7 settembre 1920 – spiega il portale della Provincia di Massa Carrara – quando una scossa sismica di magnitudo 6,4 Richter della durata di 20 secondi con epicentro Piazza al Serchio sconvolse la Garfagnana e la Lunigiana causando 171 vittime”.

Da qui una domanda angosciosa: “Quali sarebbero le conseguenze e soprattutto come sarebbe in grado di reagire il sistema della protezione civile locale, nazionale ed europeo se si immaginasse di attualizzare quella stessa scossa nello scenario odierno, insomma una ‘scossa virtuale’ in una notte di novembre di quest’anno?”.

Proveranno a rispondere da oggi e per tre giorni i soccorritori della Protezione civile, che hanno organizzato sul territorio di ben quattro province toscane (Massa-Carrara, Lucca, Pisa e Pistoia) l’esercitazione internazionale ‘Terex 2010′.  L’acronimo sta per ‘Tuscany Earthquake Relif Exercise’ e si tratterà – promettono gli organizzatori – “di un’esercitazione come non è mai stata fatta, di dimensioni europee, che coinvolgerà diversi Paesi dell’Ue, per la quale l ‘Unione ha messo in campo una cifra pari a circa 1 milione e 200 mila euro”.

“Sarà un’occasione unica e irripetibile – ha affermato nei giorni scorsi il vice presidente della Provincia di Massa-Carrara, e assessore alla Protezione Civile, Fabrizio Magnani – per poter testare sul campo un modello di intervento che avrà osservatori da tutta l’Europa e che ci consentirà di provare la macchina della protezione civile permettendoci di evidenziare punti di forza ed eventuali debolezze come se ci trovassimo di fronte ad una vera emergenza”.

‘Terex 2010′ avrà come scenari numerose località situate attorno all’epicentro del sisma ipotizzato e si articola in un intenso programma di addestramento, con salvataggi reali su emergenze simulate, tra i quali uno spettacolare intervento in notturna in una galleria ferroviaria.

Sono previsti quattro cosiddetti ‘campi di ammassamento’ per gli sfollati, e qui saranno anche accolti i soccorritori stranieri: uno si trova in località Le Tagliate, alla periferia nord di Lucca e ospiterà le due squadre provenienti dalla Federazione Russa. La seconda è situata a Castelnuovo Garfagnana dove prenderà posizione una delle due squadre francesi, la terza a Pistoia in località Arca, nei pressi della stazione ferroviaria dove avranno la base le due squadre slovene, una croata e una austriaca. Infine funzionerà quella presso il Centro fiere di Carrara, destinata ad ospitare la seconda squadra francese, una delle due squadre croate e una delle due austriache.

Otto, invece, le aree di lavoro, località nelle quali verranno effettuati realmente gli interventi e i salvataggi di addestramento. La principale si trova in località Iròla nel comune di Pontremoli, è di proprietà dell’amministrazione provinciale e rimarrà come campo di addestramento per la Protezione civile regionale anche dopo ‘Terex’. La seconda è situata alle Cave di Gioia nel comune di Carrara. Altre tre in provincia di Pistoia: una a Pescia, l’altra a Pracchia sulla montagna pistoiese e una nella zona industriale del capoluogo in località S. Agostino. Le altre tre si trovano tutte in provincia di Lucca, a Barga, a Sillano e a Camporgiano. In tutte sarà possibile vedere soccorritori e volontari all’opera.

L’intervento notturno nella galleria ferroviaria avrà invece luogo nella galleria di Ugliancaldo, lungo la linea ferroviaria Lucca-Aulla, un tunnel di circa 3 chilometri di lunghezza che prende il nome dal monte sovrastante ed è totalmente in salita. Lì il finto sisma provocherà il deragliamento di un treno con la necessità di recuperare circa 70 passeggeri rimasti intrappolati. L’intervento inizierà alle 22 di venerdì 26 per concludersi alle 2 di notte.

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