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‘Il Giornale’ raccoglie firme contro Saviano

Autore: . Data: venerdì, 19 novembre 2010Commenti (7)

Nonostante la denuncia della Dia, che due giorni fa ha di fatto confermato le parole pronunciate da Roberto Saviano durante la trasmissione ‘Vieni via con me’, riguardanti infiltrazioni della ‘ndrangheta al nord Italia e relativi legami con la Lega Nord, Vittorio Feltri ha promosso sul ‘Il Giornale’ una campagna di raccolta firme contro lo scrittore campano.

Il direttore editoriale del quotidiano della famiglia Berlusconi ha così esordito ieri: “La mafia tira, non solo di coca; è un argomento che, oltre a far girare le rotative della Mondadori, nella presente circostanza fa girare anche le balle a quelli del Nord, leghisti in particolare, accusati di ospitare in Padania il fior da fiore delle cosche. L’autore di ‘Gomorra’, con toni ispirati da guru, fra un sospiro e un pianto dice che la criminalità terrona ha sfondato la linea del Po e, prossimamente, sfonderà quella del Piave. Prepariamoci a pagare il pizzo e a sostituire, nella comunicazione, gli sms con i pizzini. Prepariamoci a essere spettatori di regolamenti di conti tra famiglie di delinquenti perdenti e delinquenti vincenti, sparatorie in strada con morti e feriti, funerali con la partecipazione ordinaria di prefiche. La profezia di Sciascia (“Milano sarà sicilianizzata”) si è avverata? Stando a Saviano, sembra di sì: ma Roberto Maroni, ministro dell’Interno, non ci crede e nel suo piccolo si incazza”.

Quindi Vittorio Feltri ha proseguito: “Non è lecito dire che la mafia corteggia la Lega e che questa ci marcia. Quando mai? Ovvio che il denaro sporco vada dove lo porta l’interesse. Se è per questo va anche in Germania, camminando con le gambe della ‘ndrangheta; ed è andato ovunque, perfino negli Stati Uniti, figuriamoci se non ha fatto una capatina in Lombardia e dintorni. Ma da qui ad affermare che la criminalità organizzata sia pappa e ciccia con le camicie verdi ce ne corre. Saviano dovrebbe sapere che il terreno di coltura della violenza sono la miseria, la disoccupazione, la cattiva amministrazione, la debolezza sociale, la rassegnazione e la mancanza di coraggio”.
Tutte caratteristiche, secondo Feltri, “genetiche” dei meridionali. Tant’è vero che ‘Il Giornale’ non ha esitato un attimo a lanciare una raccolta firme via sms, fax o e-mail chiamata “Io non sono mafioso”, come se di questa affermazione si potessero vantare soltanto i settentrionali.

Eppure il rapporto della Dia (direzione investigativa antimafia) al Parlamento parla chiaro e conferma inequivocabilmente le parole di Saviano. Pur non accusando alcun dirigente leghista nello specifico, la relazione rivela che alcune famiglie storiche della ‘ndrangheta hanno messo le radici in Piemonte, Liguria, Veneto ed Emilia Romagna, ma soprattutto in Lombardia, dove l’affare dell’Expo 2015 sembra essere assai ghiotto anche per la criminalità organizzata, che di certo non poteva ignorarlo. “Nuove filiazioni delle ‘ndrine Barbaro-Papalia di Platì sono presenti nella zona sud-ovest del capoluogo lombardo ed è sempre maggiore la loro capacità militare e di assoggettamento ambientale”, si legge nel rapporto della Dia.

E ancora, riguardo l’Expo: “E’ auspicabile un razionale programma di prevenzione che coinvolga non solo le autorità deputate alla vigilanza ma anche tutti i soggetti a vario titolo coinvolti nella filiera per individuare per tempo criticità o anomalie”. Dichiarazioni che non lasciano spazio alle interpretazioni. Ma questo, a Vittorio Feltri, sembra interessare ben poco.

Davide Falcioni

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Commenti (7) »

  • MIRIAM ha detto:

    PENSO CHE SAVIANO MOLTE VOLTE PECCHI DI SUPERBIA ANCHE SE CIO’ CHE DICE IN FONDO CORRISPONDE ALLA REALTA’ E LO CONSIDERO UN UOMO CORAGGIOSO.
    PER QUANTO RIGUARDA FELTRI INVECE SI ALTERA PERCHE’ SAVIANO GENERALIZZA SU TUTTO IL NORD IN PRATICA DANDO DEI MAFIOSI A TUTTI MA ANCHE LUI FA LO STESSO DESCRIVENDO NIENTE MENO LE CARATTERISTICHE GENETICHE DEI MERIDIONALI COME RASSEGNAZIONE E MANCANZA DI CORAGGIO “MA STIAMO SCHERZANDO?” MA CHE VENGA A CONOSCERE LA GENTE DI SANI PRINCIPI CHE VIVE AL SUD E CHE E’ CONTRO OGNI ORGANIZZAZIONE ILLEGALE, CHE SE POI CI METTESSIMO A PARLARE DI ILLEGALITA’ NON SO DOVE ARRIVEREMO A PARARE TRA NORD E SUD, CERTA GENTE HA VERAMENTE UNA CONCEZIONE TOTALMENTE ERRATA DEL SUD E DELLA GENTE CHE CI VIVE.
    PER CONCLUDERE SAVIANO DICE CHE AL NORD LA LEGA ORAMAI E’ QUASI MAFIOSA MENTRE FELTRI DICE CHE AL SUD SIAMO SENZA CORAGGIO, VIVIAMO NELLA MISERIA SIAMO RASSEGANTI , ORA DICO IO MA GENERALIZZARE NON VUOL DIRE ESSERE STUPIDI? E CHE NON SI OFFENDA NESSUNO!!!

  • davide ha detto:

    A questo indirizzo e mail è possibile firmare, con o contro saviano. nonsonomafioso@ilgiornale.it

  • Ale ha detto:

    Secondo me siete tutti dei fuori di testa. Ci mancherebbe altro che Saviano dicesse e sapesse anche i punti precisi del Nord e del Sud in cui si sviluppano attività criminali! Ha semplicemente detto che la mafia è ovunque, a nord, al sud e al centro e con questo non significa che TUTTI sono mafiosi. Ma che razza di discorsi fate? Si sa che la mafia è da sempre uscita anche fuori Italia e che indubbiamente è anche a Nord.

  • davide ha detto:

    Il discorso è semplice. Saviano ha detto che la mafia è ovunque, anche al nord, e sarebbe cosa risaputa e confermata dalle indagini. Il problema è quando un giornale dice che non è vero e promuove una raccolta firme…

  • Tanto per stimolare una sana discussione ha detto:

    Il problema è che l’obiettivo di fogli come Il Giornale, il cui unico business (dato che i suoi conti sono disastrosi) è incalzare politicamente, minacciare, intimidire chi va contro il governo, non è confrontarsi, smentire o contraddire saviano, è distruggerlo! distruggere la sua immagine, distruggere la sua credibilità, distruggere la sua fama di giornalista giusto e onesto, facendone un’icona della sinistra. Questa è la verità. Poi, per le persone intelligenti, le raccolte firme fanno sorridere…chi ha ascoltato Saviano sa a cosa si riferisse. Ha detto cose che si sapevano, che la mafia si infiltra al nord, al centro, all’estero, e dialoga con la politica. In Sicilia con l’Udc, in Campania col Pd, al Nord con la Lega. Chi dice che Saviano ha attaccato il Nord vuol solo fare sudicie strumenlizzazioni…

    Quando uno dice una verità diversa da quella comune, se non non c’è modo di ribattere, si usa la macchina del fango, Ricordate, l’aveva detto Saviano stesso…

  • Valentina ha detto:

    Andare contro Saviano, che ha messo la sua vita a disposizione del Paese, facendo emergere negli ultimi anni con più prepotenza la realtà di Casal di Principe, è sicuramente prova di come si possa sacrificare la verità all’idea narcisistica di un Paese che non è tutto marciume, che possiede regioni operose e valide contro regioni inoperose e schiacciate dalla criminalità. di certo si direbbe che negare una malattia non aiuta a curarla ed il Nord ignorando che quel ‘marciume’ stia mettendo radici anche nella parte ‘buona’ del Paese, non fa altro che facilitarne l’ingresso. Tuttavia da meridionale non mi scandalizzo del confronto tra Nord e Sud che ha fatto Feltri. Sarà stato esagerato, ma che qui da noi ci sia tanta omertà e rassegnazione al male è cosa vera. ci vuole un po’ di onestà intellettuale nel riconoscerlo. qui i commercianti pagano da sempre il pizzo senza fiatare (poche le ribellioni); anche in tv, quando capita qualcosa, tipo l’arresto di un boss, ed intervistano la gente del luogo, tutti evitano di esprimere pareri, qualcheduno addirittura impreca contro i giornalisti. il sistema è corrotto da capo a piedi e noi cittadini lo accettiamo passivamente quotidianamente, perché siamo rassegnati a quel ‘male oscuro’ che va oltre le buone intenzioni dei singoli. qualche volta lo assecondiamo anche, pur essendone pienamente consapevoli. sfido chiunque che sia di napoli, ad esempio, a non avere a casa o nel proprio armadio qualche oggetto od indumento acquistato dai venditori ambulanti, marcato ‘made by camorra’. Saviano è uno dei pochi esempi umani di un Sud che sa ancora parlare e denunciare ed è emblematico che a buttargli il fango addosso siano più i meridionali, che i settentrionali.

  • nicol ha detto:

    andare contro Saviano?provate postare qualche domanda sulla sua bacheca, di Facebook, si viene censurati, è arriva la notifica.Ecco, il paladino della libertà di parola, è il primo a censurare, è il primo a calunniare .Donzelle, svegliatevi, siete abbagliate dal suo fascino.

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