cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca
Regola la dimensione del carattere: A A

Ragazzo detenuto tenta di uccidersi

Autore: . Data: mercoledì, 8 settembre 2010Commenti (0)

L’episodio reso noto dal Sappe, sindacato della Polizia Penitenziaria è avvenuto a Palermo. Il giovane è stato salvato dall’intervento degli agenti.

Donato Capece, segretario generale del sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe ha detto: “Un minorenne arrestato ha tentato il suicidio tentando di impiccarsi nel centro di prima accoglienza di Palermo, ma è stato salvato dal rapido intervento del personale di polizia penitenziaria”.

“È ancora una volta solo grazie alla professionalità, alle capacità, all’umanità ed all’attenzione del personale di polizia penitenziaria – ha aggiunto il sondacalista – che un arrestato minorenne è stato soccorso”.

Per Capece “parliamo di una realtà, quella dei tentativi di suicidio in carcere, che preoccupa per la sistematica regolarità con cui avvengono. E ci preoccupa particolarmente quando questi gravi episodi avvengono in strutture detentive per minorenni”.

Il segretario del Sappe ha aggiunto: “Con un sovraffollamento di quasi 69 mila detenuti adulti in carceri che ne possono contenere a mala pena 43 mila accadono purtroppo questi episodi. Lo scorso anno in cui nelle carceri italiane ci furono 58 suicidi di detenuti e 100 decessi per cause naturali di detenuti, ci sono stati anche 5.941 atti di autolesionismo nelle carceri italiane che non hanno avuto gravi conseguenze solamente grazie al tempestivo intervento ed alla professionalità delle donne e degli uomini della polizia penitenziaria”.

Da mesi le denuncie di organizzazioni per i diritti civili, esponenti politici e sindacati rimangono inascoltate dal governo.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti disabilitati.

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008