cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » politica, primo piano
Regola la dimensione del carattere: A A

Scuola, i precari non si fermano

Autore: . Data: martedì, 20 luglio 2010Commenti (0)

Già programmato lo sciopero per settembre: “Vogliamo trasparenza”

Continua la mobilitazione dei precari della scuola (InviatoSpeciale ne ha già scritto nell’articolo leggibile qui). Se nel corso del recente sit-in indetto dal Coordinamento dei precari stessi, in piazza Montecitorio, una delegazione di insegnanti, studenti, genitori e personale Ata, aveva incontrato il presidente della Commissione Cultura della Camera, denunciato la grave situazione di disagio creatasi nella scuola in seguito ai tagli ed espresso la propria contrarietà al progetto di istituzione di albi regionali e concorsi per reti di scuole per gestire il reclutamento, i rappresentanti del movimento fanno sapere che “la lotta non si ferma”.

Nel corso di una successiva assemblea, riunitasi al Liceo Visconti di Roma, il Coordinamento dei precari della scuola ha deciso all’unanimità di chiedere “a tutte quelle sigle sindacali che in questo momento si stanno mobilitando contro i provvedimenti governativi di indire nel primo periodo dell’anno scolastico uno sciopero generale unitario”.

Affermando inoltre di “non essere disposti ad accettare iniziative frammentate e quindi inefficaci: per questo si propone di ricercare un’unità di azione con tutte quelle categorie di lavoratori, a partire da quelli della conoscenza, che in questo periodo di crisi subiscono l’attacco del governo e del padronato”. E’ stato inoltre invocato “di fare in modo che le assegnazioni di cattedre a settembre si svolgano nel rispetto della legalità e della trasparenza e, a questo scopo, si propone di organizzare delle commissioni di osservazione delle convocazioni”.

E sempre con un occhio a settembre, “si propone di organizzare iniziative di mobilitazione a livello nazionale, affinché il prossimo anno scolastico inizi con una forte presa di coscienza da parte di tutta l’opinione pubblica di ciò che sta avvenendo nella scuola pubblica”.

L’assemblea si è dichiarata infine “contraria alla proroga del cosiddetto decreto ‘salvaprecari’ per il prossimo anno scolastico, e pronta a battersi contro i progetti regionali che sfruttano gli insegnanti dequalificandoli e sottraendo loro diritti stabiliti dalla legge e dal contratto nazionale”.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti disabilitati.

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008