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Il centro sinistra reazionario della Provincia di Bolzano

Autore: . Data: mercoledì, 16 giugno 2010Commenti (0)

Gli alcolisti dovranno pagarsi l’ambulanza. Inventate le ‘regole etiche del soccorso’.

Secondo gli amministratori del centro sinistra della Provincia di Bolzano i cittadini ubriachi dovranno pagare per l’intervento di una autoambulanza un ‘ticket’ di 200 euro anche se sarà verificato lo stato di urgenza.

Per la giunta il soccorso gratuito e collegato al ‘comportamento’, quindi chi usa alcol o stupefacenti ne è escluso.

Luis Durnwalder, presidente della Provincia ha dichiarato: “I medici del pronto soccorso ci riferiscono che, nei fine settimana, dopo una certa ora, è ormai normale che arrivi un numero elevato di ubriachi”. Poi ha aggiunto: “Purtroppo sono sempre di più anche i casi che riguardano ragazze e giovani donne”.

In una ricerca dell’Istituto provinciale di statistica,  “il consumo di alcol è problematicamente diffuso tra i giovani altoatesini”.

La soluzione, allora, per il sagace presidente è far pagare il soccorso. “Capita spesso che un ubriaco, dopo una festa, chiami un’ambulanza. Finora la spesa ricadeva sui contribuenti, ma non è giusto. Chi beve e chiede aiuto, deve anche partecipare alle spese. Chi ha soldi per l’alcol, ne ha anche per le cure”, ha teorizzato Durnwalder.

Preoccupante il sostegno al provvedimento dato da Mario Costa, presidente onorario della Società italiana di medicina dei servizi, che ha detto: “È una misura che serve a prevenire l’abuso di alcol. Il 118 viene utilizzato troppo spesso per situazioni che non sono di sua competenza”.

La barbarie nella quale sta scivolando in nostro Paese è di giorno in giorno più drammatica. Invece di comprendere ed affrontare i problemi che causano l’eccessivo uso di alcol o spingono al consumo di stupefacenti (specialmente i giovani) si ritiene di imporre il pagamento del soccorso medico.

Una specie di selezione della razza, che premia alcuni e punisce altri in base ad un presupposto ‘morale’, è la testimonianza di quanto persino l’assistenza medica pubblica stia per essere travolta da un efficientismo di maniera che però nulla fa di fronte a malgoverno, corruzione, discriminazioni razziali o clientelismo.

Fa impressione che provvedimenti di questo tipo siano presi anche dove governa il centro sinistra, ma neppure troppo. L’omologazione tra gli schieramenti a Berlusconia si consolida e continua a nutrire un pensiero unico che sempre più ci allontana dalla democrazia.

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