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Berlusconi e la Protezione civile “stravolta”

Autore: . Data: giovedì, 10 giugno 2010Commenti (1)

La denuncia dei Vigili del Fuoco aderenti a Usb. Che scioperano il 14

“Le ultime dichiarazioni del Presidente del Consiglio sulla Protezione Civile in Abruzzo evidenziano in modo inequivocabile l’essenza di un sistema che, invece di funzionare per la popolazione, è solo funzionale a determinate persone ed interessi”, è l’opinione di Antonio Jiritano, dell’esecutivo nazionale Rdb-Usb pubblico impiego.

“E’ ormai chiaro – ha aggiunto – non più solo alla magistratura ma alla maggioranza dei cittadini italiani, che la Protezione civile, per come è stata stravolta negli ultimi anni, serve principalmente come carta di credito del governo: quando c’è necessità di indirizzare denaro senza controllo ecco pronte le ordinanze per la Protezione Civile. Mentre – ha denunciato il sindacalista – i Vigili del fuoco sono costretti a raddoppi delle turnazioni e straordinari per garantire da tutta Italia la presenza in Abruzzo, ma al Corpo nazionale vengono persino sottratti i fondi precedentemente stanziati dal ‘decreto Abruzzo’ per utilizzarli nell’assunzione di 178 dipendenti in Protezione civile”.

Le contraddizioni più forti emergerebbero peraltro dall’ultima manovra economica: “I Vigili del fuoco – ha sottolineato ancora Jiritano – pagano in termini di tagli generalizzati per il soccorso e per i lavoratori, mentre l’unico ente a cui non viene tolto nulla è proprio la Protezione civile. Così chi fa soccorso viene ridimensionato e chi si occupa di grandi eventi viene premiato”.

Forse la minaccia di lasciare l’Aquila – ha ipotizzato Jiritano – fornisce l’occasione per scappare da quella zona distrutta, dove la ricostruzione tarda a venire e gli appalti cominciano ‘puzzare di bruciato’. Per quanto ci riguarda, i Vigili del Fuoco continueranno, con indosso le loro divise, a svolgere il servizio sociale che hanno fin qui svolto in Abruzzo, perché il soccorso non è un privilegio da concedere ma un diritto delle popolazioni, e manifesteranno il proprio sdegno e l’opposizione alla manovra scioperando il 14 giugno con tutto il pubblico impiego”, ha concluso il sindacalista.

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Commenti (1) »

  • www.malitalia.it ha detto:

    La realtà parla di almeno 30 mila terremotati costretti a vivere negli alberghi della costa o in sistemazioni provvisorie e delle new town che si avviano a diventare quartieri dormitorio. Ora lo show lascia il posto alla farsa, con Guido Bertolaso che, coraggiosamente, parte e va nel capoluogo abruzzese a ritirare un premio dei “Lions”…

    L’articolo completo del giornalista Enrico Fierro è su http://www.malitalia.it/2010/06/abbandonare-l%E2%80%99aquila/

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