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Riecco il Giro d’Italia

Autore: . Data: mercoledì, 5 maggio 2010Commenti (0)

Scatterà sabato da Amsterdam

Sale la febbre da Giro d’Italia, l’evento sportivo più seguito dagli italiani. Si parte sabato da Amsterdam con una cronometro individuale nel centro della città di 8,5 chilometri, che assegnerà la prima maglia rosa, per poi proseguire in Olanda per altre due tappe, a Utrecht e Midleburg, frazioni pianeggianti che non influiranno sulla classifica generale.

Poi finalmente si rientrerà in Italia con un’altra cronometro che risulterà decisiva. Da Savigliano a Cuneo, 33 chilometri che daranno un primo importante scossone alla classifica generale. Dopo qualche tappa interlocutoria la prima “doppietta” micidiale del Giro. Sabato 15 si corre la Carrara-Montalcino, con ampi tratti da pedalare sulle strade bianche che rievocheranno il ciclismo eroico di Coppi e Bartali: le principali insidie saranno i guai meccanici che le moderne bici potrebbero avere sugli sterrati. L’indomani, invece, primo importante arrivo in salita sul Terminillo: 16 chilometri di ascesa che stabiliranno già chi sarà fuori dalla lotta per la vittoria finale.

Si va al sud, verso Cava dei Tirreni e poi Bitonto, per due tappe adatte ai velocisti, quindi sarà la volta della Lucera-L’Aquila, tappa più lunga della corsa con 262 chilometri: largo alle fughe per un arrivo dedicato ai terremotati abruzzesi. Gli arrivi di Porto Recanati e Cesenatico, adatti alle ruote veloci, saranno il degno antipasto all’ultima, terribile, settimana di corsa.

Si comincia sabato 22 maggio con la Ferrara-Asolo, che proporrà il Monte Grappa. L’indomani sarà la volta della Mestre-Monte Zoncolan, con l’arrivo su quella da molti giudicata la salita più dura d’Europa.

Dopo un giorno di riposo si prosegue con la Rumba. Martedì 25 maggio cronoscalata a Plan de Corones, su quella che d’inverno è una pista da sci. Immaginate che pendenze…

Venerdì 28 maggio tocca alla Brescia-Aprica, con la scalata a mitici passi alpini, come Passo Santa Cristina e Mortirolo. L’indomani, penultima tappa del Giro, sarà la volta del tremendo Passo Gavia e del Tonale.  Domenica 30 maggio gran finale a cronometro, con arrivo all’interno dell’Arena di Verona che decreterà il vincitore del Giro d’Italia.

I protagonisti? Cadel Evans, il corridore australiano campione del mondo, sarà l’uomo da battere. Punta al Giro e si presenta al via in grandissima forma. Le speranze italiane per la vittoria finale sono riservate a Ivan Basso e Vincenzo Nibali, compagni di squadra alla Liquigas. Ma occhio anche al “vecchio” Simoni, a Cuneo e, tra gli stranieri, al Kazako Vinokourov.

Davide Falcioni

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