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Naomi Campbell, candeline sui capricci

Autore: . Data: mercoledì, 19 maggio 2010Commenti (0)

I quarant’anni della “venere nera”. Tra amori, fascino e passerelle 

Per qualche giorno, Naomi Campbell si tratterrà a Cannes. La prima volta si è presentata al Festival tutta vestita d’oro, mentre stasera sarà la protagonista di una festa a lei dedicata, per spegnere le sue quaranta candeline. Sarà ovviamente accompagnata dal suo ricchissimo fidanzato, il magnate russo Vladimir Doronin.

Negli ultimi quindici anni ha fatto molto parlare (e scrivere) di sè. Perchè è bellissima e capricciosissima, perchè non si tratta di una delle tante, perchè ha sempre mostrato, nel bene e nel male, il suo carattere, che appare forte e debole nello stesso tempo.

La “venere nera”, come è stata spesso etichettata, è nata a Londra il 22 maggio 1970. Figlia di una ragazza-madre di origine giamaicana, Naomi ha sempre rispettato la volontà della mamma di non cercare il suo vero padre. Chissà, forse cercava proprio una figura paterna quando manifestava il suo affetto per Quincy Jones e quando si riferiva con grande commozione a Nelson Mandela.

La mamma era ballerina e cercò di far seguire le orme di quell’attività alla figlia. La quale, se non altro, si avvicinò al mondo dello spettacolo, che diventerà dopo alcuni anni il suo microcosmo ricco di soddisfazioni.  La prima “chiamata” giunge quando Naomi ha da poco compiuto 15 anni: l’agenzia inglese Ford nota quella ragazza così statuaria a Covent Garden e di lì a poco si mette in moto un meccanismo virtuoso che la renderà in pochi anni non soltanto la prima modella nera ma anche una donna desiderata e ricchissima.

Apprezzatissima da Yves Saint Laurent, nel 1988 è la prima ragazza di colore ad apparire sulla copertina di ‘Vogue Paris’ e dopo pochi anni entra nell’ambitissimo novero delle “Big Six”, insieme a Cindy Crawford, Claudia Schiffer, Christy Turlington, Linda Evangelista e Kate Moss.

Vari cantanti suoi amici (da George Michael a Michael Jackson) la invitano a partecipare ai video, così come Playboy le chiede di posare per le sue pagine patinate. La Campbell si cimenta anche con il cinema, chiamata a recitare piccole parti da Robert Altman e da Spike Lee. In realtà, Naomi non investe sul grande schermo, temendo forse di non essere all’altezza e, quindi, di “bruciarsi”.

Dedica invece spazio alla beneficienza, sostenendo gli eventi di ‘Fashion for Relief’. L’ultima volta è successo in seguito al terremoto che ha devastato parte di Haiti nel gennaio scorso e allo stesso modo si è più esposta contro la discriminazione e la violenza sulle donne.

L’ultimo capitolo della sua vita che ha invaso forse più di ogni altro le cronache mondane e non, riguarda le sue love story accanto alle conseguenze del suo carattere focoso e irascibile.

Qualche settimana fa, per citare l’ultimo caso, ha insultato un giornalista dell’Abc che le aveva fatto una domanda sconveniente sulle origini di un gioiello che indossava, “sospettato” di avere una provenienza illecita. Chissà, magari gli uomini ricchi e spesso bellissimi che si sono accompagnati piacevolmente a lei sono rimasti folgorati (bellezza a parte) proprio da alcuni aspetti del suo modo di essere. Citiamo tra gli altri Joaquin Cortès, Mike Tyson, Flavio Briatore, Robert De Niro, Eric Clapton, Alberto di Monaco e Matteo Marzotto. Fino al magnate russo, che ha l’onore di festeggiare con lei le quaranta primavere.

Paolo Repetto

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