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Smentita la invulnerabilità di Apple Macintosh

Autore: . Data: mercoledì, 24 marzo 2010Commenti (1)

Il browser Safari pronto a cedere ancora sotto le pressioni degli hacker ed il sistema Mac OS X sarebbe un colabrodo.

Il  Pwn2Onw 2010 raccoglierà tra il 24 ed il 26 di marzo a Vancouver i più forti hacker del mondo, che si impegneranno per abbattere le difese dei vari sistemi operativi. Quest’anno già circolano previsioni.

Per i non eseperti di informatica lo scopo del ‘gioco’ è quello di penetrare le difese per entrare nelle macchine attaccate e prenderne possesso.

La grande sfida mette anche sotto esame la sicurezza dei diversi sistemi operativi, Windows, Mac OS X e Linux.

Secondo le prime indiscrezioni sembra che la vittima predestinata sarà l’OS di Apple a causa dei buchi del suo browser predefinito Safari, considerato dalla comunità hacker uno peggiori in circolazione.

Secondo Aaron Portnoy, leader di 3Com TippingPoint, Safari sarà violato subito, come accadde già l’anno scorso, quando il ricercatore Charlie Miller riuscì a forzare il sistema Mac in meno di 5 secondi.

Altra indicazione che sovverte le granitiche convinzioni dei ‘fedeli’ di Steve Job riguarda Windows 7, che secondo Portnoy, è più sicuro di OS X Snow Leopard.

Lo specialista 3Com TippingPoint, però ammette che l’azienda della mela morsicata ha cercato migliorare i propri prodotti e “quest’anno Safari non sarà molto più semplice da superare rispetto ad un browser su sistema Windows. Finalmente Snow Leopard integra la funzione DEP (Data Execution Prevention), ma prevedo che anche quest’anno i più diffusi browser non resisteranno agli attacchi”.

Lo scorso anno anche Firefox e Explorer furono bucati, ma con maggiori difficoltà di quanto non avvenne con Safari. Solo Google Chrome riuscì a resistere.

Charlie Miller, poi, ha dichiarato che da tempo Mac OS X è un sistema insicuro. Secondo Miller la quota di mercato del sistema operativo non è più un valido argomento alla luce dei recenti attacchi hacker, come quelli cinesi a Google. “Mac OS X è come vivere in un fattoria in un paese senza posti di blocco, mentre Windows è come vivere in una casa con le finestre sbarrate nella parte più malfamata di una città”, ha spiegato.

Intanto, mentre gli hacker si preparano, Firefox ha risolto i suoi bug con il rilascio della nuova versione 3.6.2, per altro con anticipo rispetto alle previsioni.

Il programma aveva creato preoccupazioni così grandi da da spingere le autorità tefesche a diffondere comunicati ufficiali per mettere in guardia gli utenti sulla possibilità di attacchi informatici.

Anche la casa produttrice di Firefox, Mozilla, aveva riconosciuto l’esistenza di falle e consiglia ai suoi clienti ad aggiornare subito il browser.

Tuttavia la questione non è risolta. Graham Cluley, tecnico della Sophos, ha avvertito che Firefox anche in passato aveva falle e cambiare browser del tutto può nascondere altre insidie, per cui precipitarsi a utilizzare altri programmi per sfuggire alle insidie del web potrebbe causare più problemi che benefici.

La sfida di Vancouver è dunque alle porte, ma i più felici per le ‘scoperte’ saranno i vincitori: quest’anno i premi ammontano a 100 mila dollari in totale.

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Commenti (1) »

  • Francesco d'Elia ha detto:

    Francamente questo allarmismo mi sembra davvero fuori luogo.. Non parla di Mac OSX ma di Safari che è una applicazione che io ad esempio uso poco o nulla.. NOn si parla quindi dei sistemi ma dei browser, sarebbe opportuno specificarlo..

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