cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca
Regola la dimensione del carattere: A A

Nuova stranezza di un sindaco

Autore: . Data: lunedì, 19 ottobre 2009Commenti (0)

Ad Alessandria chiesta alla Cgil una poliza di 30mila euro per autorizzare una manifestazione.

cgilPer concedere l’autorizzazione a organizzare una iniziativa nella piazza centrale della città, l’amministrazione di Alessandria vuole che la Cgil stipuli una polizza da 30mila euro. A pensare la stravagante richiesta è stato Piercarlo Fabbio, del Pdl, che, dopo avere detto più volte di no, ha chiesto “una copertura assicurativa mediante polizza fideiussoria per la copertura dei rischi da danneggiamento del bene pubblico”.

Il sindacato ha chiesto di utilizzare piazzetta della Lega, nel centro della città dove si organizzano manifestazioni pubbliche, per tenervi, venerdì 23 ottobre, gli Stati Generali sulla crisi. “La risposta dell’amministrazione comunale – ha detto Silvana Tiberti – è uno sfregio alla Cgil e un insulto”. E, ha aggiunto la sindacalista, “rischia anche di costituire un precedente contro la libertà di manifestare”.

La confederazione assicura che quella polizza non la farà, “a meno che che ci sia un regolamento specificamente dedicato all’utilizzo di piazzetta della Lega, valido per chiunque”.

Assolutamente singolari le giustificazioni del sindaco: “Ma quale sfregio, è solo un problema tecnico. Abbiamo appena rifatto la pavimentazione della piazza e non sappiamo se la struttura che vogliono metterci possa provocare dei danni”.

Lo scorso aprile a Milano era stata discussa un’ipotesi di regolamento preparato dalla Prefettura in accordo con il Comune per vietare manifestazioni in luoghi come piazza Duomo, ma naturalmente l’ipotesi fiu accantonata.

“A Roma hanno varato ilregolamento. A Milano ci stiamo lavorando, ma nell’applicazione bisogna tener conto – ha osservato il vicesindaco Riccardo De Corato- che c’é la Costituzione che tutela il diritto di manifestare”.

La richiesta di deposito (soprattutto nei confronti di privati), secondo De Corato, va fatta in zone dove c’é un rischio alto di danni come nelle aree verdi, ma non a fronte dei danni che potrebbe procurare “il montaggio di un palco”. “A Milano ci sono state decine di manifestazioni sindacali e non abbiamo mai avuto i problemi che ci sono stati ad esempio con i centri sociali” ha concluso.

La richiesta di Alessandria non è piaciuta al vicesindaco di Venezia, Michele Mognato, del Pd. “Mi pare una proposta un po’ estemporanea”. E se fosse per la celebre piazza San Marco? “Solitamente – ha risponsto – quando le richieste le fanno a noi, siamo noi come Comune a sistemare palchi, strutture e quant’altro”.

Il presidente emerito della Consulta, Antonio Baldassarre, non ha dubbi: il sindaco di Alessandria non può chiedere al sindacato una polizza assicurativa. Non può farlo lui che non ha poteri sulle manifestazioni, ma non potrebbe farlo nemmeno l’organo competente, il questore in prima battuta e il prefetto, perché un atto del genere sarebbe illegittimo. “La Cgil lo ignori, o al massimo dica ‘grazie per il consiglio’, e faccia la sua manifestazione”, ha detto.

“Se si fanno danni si cerca di individuare chi li ha fatti e gli si chiede di pagarli. La polizza ha il sapore di un deterrente”, ha affermato la Cisl piemontese”. “L’auspicio è che la richiesta della polizza non nasconda la volontà di limitare la libertà di manifestare, fatto che sarebbe gravissimo”, è stato il commenta della Uil Piemonte.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti disabilitati.

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008