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Il Grande Fratello all’apoteosi del trash

Autore: . Data: mercoledì, 28 ottobre 2009Commenti (0)

Un transessuale da ‘scoprire’ la nuova trovata per fare ascolti. Ma non solo.

grande-fratelloIl ‘Grande Fratello 10′ è cominciato con una strabiliante forma di gioco a premi senza premio: chi riuscirà ad identificare la donna diventata uomo ospitata dalla casa? E pur di calamitare audience sull’argomento, alla fine della puntata Alessia Marcuzzi non ha voluto dare nemmeno la certezza che il concorrente in questione sia già in onda.

Ha detto la conduttrice: “Potrò dirlo solo la prossima settimana”, con l’obiettivo di ‘fidelizzare’ il pubblico. Quindi la Marcuzzi, non paga della già straripante violazione delle più elementari forme di rispetto per le migliaia di persone che nella stessa condizione del partecipante al reality da anni tentano di non essere considerati fenomeni da baraccone, ha anche dato un altro annuncio: i responsabili del reality non ne riveleranno l’identità, ma “sarà lui a svelarlo in prima persona quando vorrà”. Insomma più dura l’indovinello meglio è.

Per sfruttare il basso costo dei reality in rapporto ad altri generi di programmi i produttori hanno inventato per il decennale una serie infinita, che durerà mesi ed accoglierà un numero ancora poco chiaro di concorrenti.

Ieri gli esibizionisti alla ricerca di un posto facile in tv erano 16, ma ne arriveranno altri in un prossimo futuro. Pur di far parlare del programma, oltre alla spettacolarizzazione di un transgender, una concorrente, tale Daniela Caneo, ci ha tenuto a far sapere: “Io e mio marito facciamo l’amore tutti i giorni, anzi anche tre o quattro volte al giorno”.

C’è anche l’omosessuale di turno, questa volta presentato come “il primo che si dichiara esplicitamente”, un certo Maicol Berti. Il ragazzo, di 22 anni è anche disoccupato, come decine di migliaia di suoi coetanei, ma i problemi dell’assenza di lavoro e la crisi non debbono interessare agli autori, che hanno ovviamente già introdotto un altro interrogativo cosmico: chi sarà la ‘maggiorata’ di quest’anno?

Per l’occasione la risposta l’ha subito data il ‘Corriere della Sera’, nella sua edizione on line, decidendo per Camila Sant’Ana, una modella sudamericana, alla quale il quotidiano ha dedicato una galleria fotografica con doccia del ‘femomeno’ inclusa.

Non ci si preoccupi, non c’è limite alla spazzatura in tv. Nel caso di Carmen Andolina, una ragazza siciliana, non si è evitato di pubblicizzare la morte della madre e il suicidio del padre. Ma non basta, per Marco Mosca, un parrucchiere torinese di 18 anni, che non si è mai innamorato, si è organizzato un collegamento telefonico col padre, immobilizzato su sedia a rotelle dopo un incidente. Il ragazzo, davanti all’agognata platea televisiva, gli ha fatto la promessa di arrivare in finale a patto che il genitore possa di nuovo camminare. Insomma, anche un angolo Lourdes quest’anno.

Marcuzzi, probabilmente non più consapevole della necessità di limiti per evitare il granguignolesco, ci ha tenuto a rassicurare i fedelissimi: “Questi dieci anni ci hanno fatto sorridere, divertire, piangere, perfino arrabbiarci, ma non ci hanno annoiato mai. Anche quest’anno non vi annoieremo”.

Il fenomeno ‘Grande Fratello’ è stato interessante per comprendere alcuni meccanismi della televisone, ma come sempre quando si percorre la strada del sequel a tutti i costi si finisce per raschiare il fondo del barile.

In una Italia culturalmente devastata lo share sarà alto, ma i danni che questo tipo di programmi rischia di procurare  saranno probabilmente incalcolabili. Ascolti di certo utili per le entrate pubblicitarie della rete, ma drammatici per il pubblico, specialmente per i più giovani. Però il senso di responsabilità non alberga più nella televisione italiana, pubblica o privata che sia.

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