cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca
Regola la dimensione del carattere: A A

Affitti alle stelle: fuga da Roma

Autore: . Data: venerdì, 18 settembre 2009Commenti (1)

Sempre maggiore l’abbandono della città.

affittiAffitti da mille euro che fanno scappare i romani anche dalle periferie della capitale verso le lontane provincie di Viterbo e Frosinone. Dopo aver causato l’esodo di molte famiglie dal centro, il caro-casa colpisce anche in periferia, costringendo migliaia di romani a lasciare definitivamente la città.

L’allarme è del Sindacato unitario nazionale inquilini (Sunia) che ha fatto una stima dei canoni medi di locazione su tutta Roma riscontrando affitti “in forte aumento”, soprattutto nelle zone più marginali di Roma come Cinecittà, Prenestina e Casilina.

Ad oggi per un trilocale periferico si spendono 950 euro mensili, 1100 a Cinecittà e 980 a Ostia. “In tempi di crisi, sono cifre insostenibili – commenta il segretario romano del Sunia Piero Ranieri – Negli ultimi 5 anni le famiglie espulse dalla città metropolitana a causa del caro affitti sono state migliaia. Inizialmente si spostavano in provincia, ma ora anche lì gli affitti sono saliti ai livelli delle periferie romane, arrivano fino alle province di Rieti e Frosinone”.

Il problema dei pendolari per forza si associa a quello delle 50mila famiglie “in disagio alloggiativo”. A Roma si stimano oltre 245 mila appartamenti sfitti su 1.717.662 abitazioni censite.

“Sono alloggi inutilizzati per i bisogni della città – spiegano dal Sunia – : volutamente lasciati sfitti, affittati a un canone inaccessibili o in nero”. A far da sponda all’allarme degli inquilini intervengono i costruttori.

“A Roma servono 50.000 allogggi – sostiene il presidente dell’Acer Eugenio Batelli -, se non si interviene subito e con il perdurare della crisi, si rischia nel 2010 un ulteriore incremento di domanda di alloggi che potrebbe coinvolgerne altre 10 mila famiglie”. Insomma, case sfitte e cemento a volontà sarebbe la soluzione secondo alcuni.

Infine il dramma degli sfratti che, sempre secondo il Sunia, colpisce Roma più di ogni altra citta d’Italia: nel 2008 hanno raggiunto quota 2.209 per quelli eseguiti e 7.574 per quelli emessi.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti (1) »

  • alvaro ha detto:

    la mia e’ una informazione sui diritti umani come dichiarato dalla CEDU(corte europeadei diritti umani)il diritto della casa e’ regolato dalla corte suprema europea non dimentichiamolo,questo diritto e’ stato violato dalla politica italiana e dai sindacati firmatari che hanno avuto il coraggio di aver azionato un meccanismo scandaloso nei confronti degli inquilini onesti gia’ colpiti dalla grave crisi.nelfebbraio del 2010 avete stipulato un accordo sindacale vergognoso,avete permesso agli enti privatizzati a far aumentare i fitti fino al 90% sapendo a priori che queste case sono stati costruiti con i soldi pubblici,e non solo ma addirittura per diventare privati dovevano dismettere il patrimonio pubblico entro entro i 5 anni dell’entrata in vigore della legge.molti enti non hanno rispettato questi canoni esempio l’ENPAIA,non ha dismesso ed ora pretende fitti da capogiro.Io mi chiedo questi palazzi quanto gli sono costati a questi signori!! ,si sentono padroni ma non lo sono.perche voi sindacati non vi siete opposti a questo scempio,potevate benissimo difendere il diritto sulla casa..avete la colpa di aver fatto soffrire migliaia di cittadini onesti che vivono di magro stipendio.IO CREDO CHE ANCORA FARESTE BENE A RITIRARE LE FIRME SALVERESTE MIGLIIA DI CITTADINI PRESI DALLO SFRATTO.GRAZIE

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008