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Liceali inventori di ‘Rocket Launcher’

Autore: . Data: lunedì, 4 maggio 2009Commenti (0)

Alcuni studenti dell’Istituto Statale Maria Montessori di Roma hanno inventato il nuovo gioco, “lancia missile” in italiano.

quidditchMatteo Odorisio il portavoce del gruppo ha detto: “Ci siamo ispirati al gioco di Harry Potter, il Quiddich, inserendo inoltre elementi e tattiche tratti da diversi sport quali: rugby, palla a mano e basket”.

Poi ha spiegato: “Tutto è nato da una proposta del professore Gilberto Di Benedetto, nostro insegnante di educazione fisica, che durante l’insegnamento didattico della tecnica del giavellotto, ci ha presentato il vortex, che consiste in una palla ovale che assomiglia a un missile e che si usa come il giavellotto, la cui caratteristica è l’emissione di un intenso sibilo quando viene lanciato. Abbiamo cominciato tra di noi a lanciarci questo singolare pallone – ha continuato Odorisio – e piano piano abbiamo scoperto che poteva diventare uno sport”.

Per giocare a Rocket Launcher servono un campo di 70×30 metri, due cerchi del diametro di un metro posti ad una altezza di 2,50 metri, un vortex e 10 giocatori per squadra. La partita dura 60 minuti, con due tempi di recupero.

“All’inizio abbiamo faticato per rendere il gioco dinamico e divertente, ma con la pratica siamo arrivati a definire una versione che ha entusiasmato tutta la scuola, e che ci ha reso consapevoli di poter proporre a tutti questa nostra invenzione. In questi ultimi tempi la stampa Italiana è stata riempita da fatti negativi relativi al mondo della scuola. Tuttavia, noi studenti, se messi assieme per un unico scopo – ha insisitito lo studente -, possiamo fare grandi cose, come ad esempio creare uno sport. Abbiamo scoperto che ideare nuovi stili di vita è molto più divertente che subirli, ci auguriamo di trasferire questo nostro entusiasmo a milioni di futuri praticanti di ‘Rocket Launcher’.

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