cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca
Regola la dimensione del carattere: A A

Le api vittime dei cambiamenti climatici

Autore: . Data: giovedì, 7 maggio 2009Commenti (0)

Per chi sostiene che non ci sono problemi di surriscaldamento del pianeta è arrivata una nuova smentita.

apiI cambiamenti climatici in atto provocano dirette conseguenze anche su animali come le api: esisterebbe infatti un preciso collegamento tra il riscaldamento globale e il fenomeno della moria degli industriosi insetti.

È questa la principale conclusione a cui è giunta una ricerca sulle possibili influenze dei fenomeni climatici ed ambientali sulle popolazioni apistiche mondiali, presentata ieri a Milano e realizzata da Umberto Solimene, Direttore del Centro Ricerche in Bioclimatologia Medica, Biotecnologie e Medicine Naturali dell’Università del capoluogo lombardo, con la collaborazione del climatologo Vincenzo Condemi e col supporto di Agrofarma.

L’indagine, che ha preso in esame il periodo compreso tra il 1850 ed oggi, è giunta a due importanti conclusioni: negli ultimi 20 anni l’accorciamento della stagione invernale avrebbe allungato di circa un mese il periodo di attività delle api, con conseguente aumento di stress e problemi di salute per questi animali.

Non a caso gli apicoltori confermano che in marzo e aprile la mortalità è più accentuata. La seconda conclusione riguarda il ciclo di covata che, a causa dei caldi precoci, è diventato anomalo rendendo le api più vulnerabili all’attacco della varroa, un pericoloso acaro parassita.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti disabilitati.

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008