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Elezioni europee: Sinistra e libertà

Autore: . Data: giovedì, 30 aprile 2009Commenti (1)

Sono state presentate le liste della coalizione. Tra loro molti nomi noti e rappresentanti della società civile. Alcuni sondaggi non sono incoraggianti.

Il vignettista Sergio Staino, la giornalista del Manifesto Giuliana Sgrena, la pacifista Lisa Clark, Imma Battaglia e Alessandro Zan, impegnati nella difesa dei diritti degli omosessuali, il presidente del comitato Ue contro la tortura Mauro Palma, il leader del ‘partito pirata’ contro il copyright Alex Bottoni, la scrittrice per l’infanzia Bianca Pizzorno: sono alcune delle candidature della coalizione della quale fanno parte ‘Sinistra democratica’, ‘Verdi’, ‘Movimento per la sinistra’, ‘Partito socialista’ e ‘Unire la sinistra’.

La lista è stata presentata ieri da Claudio Fava e Grazia Francescato, insieme ad alcuni parlamentari europei uscenti che verranno ricandidati. “Faccio i migliori auguri a tutte le componenti del centro sinistra, compresa la lista Anticapitalista. Il richiamo al voto utile è una parodia di quanto ho sentito un anno fa da Valter Veltroni” da detto Fava, di Sinistra democratica, replicando ad Oliviero Diliberto e Paolo Ferrero, che avevano invitato gli elettori di sinistra a disertare le candidature di Sinistra e Libertà.

Sempre Fava ha sottolineato che i candidati sono stati scelti con un “criterio fortemente innovativo: limitare al massimo la componente che viene dai partiti per valorizzare uomini e donne che sono impegnati nella difesa dei diritti civili”.

Il portavoce dei Verdi, Grazia Francescato, ha fatto notare che nella lista c’è una vasta presenza di donne impegnate nel sociale: “Non amo il temine ‘ciarpame’ usato da Veronica (la consorte del premier, ndr). Le veline sono complici, ma soprattutto vittime dei potenti che usano le donne come specchietti per le allodole. È vergognoso che siamo passati dalle pari opportunità ai pari opportunismi”.

Sergio Staino, ex iscritto al Partito democratico, ha invitato tutti a votare per Sinistra e Libertà “per dare una lezione al Pd, che dovrebbe vedere in modo positivo la nascita alla sua sinistra di partiti laici. Ho creduto dell’idea del Pd ma dovevo essere espulso per la mia libertà di critica. Hanno scelto la strada più ipocrita negando di aver ricevuto i cento euro per rinnovare la tessere. Poi mi hanno detto che ero libero di candidarmi con chi volevo”.

Il vignettista ha raccontato che si è ritrovato a candidarsi durante “una discussione con mia figlia, come avviene nella realtà virtuale di Bobo. Lei mi ha detto: ‘Non provare a convicermi di votare anche questa volta per il Pd. Non lo farò e sono orientata verso Vendola. Poi sentivo in giro tanti che, delusi dal Pd, hanno scelto di non votare per dare un segnale”. Convinto personalmente dell’inutilità dell’astensione ha deciso di votare per ‘Sinistra e libertà”.

Staino ha spiegato ancora: “L’unico voto utile è per ‘Sinistra e libertà’ e la mia scelta l’ho fatta anche per il bene del Pd. Per il Pd stesso è utile che cresca una forza laica come questa. Anche perchè qualcosa potrebbe muoversi sul piano dalle alleanze come dice D’Alema al Corriere”.

Del rapporto con il Pd ha parlato Claudio Fava che ha chiarito: “Noi siamo una forza di sinistra, vogliamo ricostruire il centrosinistra e Franceschini è un interlocutore, ma preghiamo il Pd di smetterla di parlare di voto utile. È grottesco che lo ripetano ciò che si diceva alle scorse politiche. È malinconico e anche un pò umiliante per gli elettori”.

I sondaggi non sono confortanti, sempre nella giornata di ieri un istituto ha sostenuto che ‘Sinistra e libertà’ è al momento ben al di sotto del quorum del 4 per cento, fermo al 2,8.

I guai, sempre stando al sondaggio, riguardano però anche la lista Anticapitalista, al 2,1 e lo stesso Pd, al 26,9. Berlusconi, infatti, avrebbe il 39,8. Fino a giugno avranno da lavorare molto per recuperare. A patto smettano di litigare.

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Commenti (1) »

  • Francesca ha detto:

    Come meglio usare il propio voto per le elezioni eurpoee nella speranza/necessità che la sinistra degna di questo nome possa essere presente anche nel parlamento italiano… datemi un consiglio anche strategico per sostenervi nel miglior modo
    E’ meglio dare adesso il voto a Di Pietro (parlamento anche italiano) oppure a voi Spero in qualche consiglio incoraggiante mi mancate tanto!!!!

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