cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » tu inviato, vivere
Regola la dimensione del carattere: A A

Niccolò Canepa: “Tra i campioni per crescere”

Autore: . Data: lunedì, 2 marzo 2009Commenti (0)

Il giovane pilota è pronto, ancora qualche t-shirt da mettere in valigia, un barattolo di pesto, la maglietta del Genoa come portafortuna e via. Un articolo per ‘Tu Inviato’.
niccolo-canepa_2Pronto per lasciare il clima mite della sua Nervi, per abbracciare il caldo torrido del Qatar, dove testerà per la seconda volta la sua Pramac Racing Ducati Gp9, dopo le prove di Sepang svolte ad inizio febbraio.

Niccolò Canepa, 21 anni da compiere il prossimo 14 maggio, è pronto per l’esordio in Moto Gp, la classe regina delle due ruote. L’amore per la moto trasmessa da papà Carlo, l’idolo di sempre l’australiano Troy Bayliss, i successi nei vari campionati giovanili in giro per l’Italia su Yamaha, quindi il successo iridato in Superstock con la Ducati nel 2007. L’anno scorso una stagione intera a studiare i campioni, quelli veri, in veste di collaudatore. Ora è tutto pronto per il grande salto.

Niccolò Canepa è pronto a scendere in pista da protagonista, con la consapevolezza di chi ha ancora molto da imparare e soprattutto la voglia di migliorarsi e crescere al fianco del compagno di scuderia, il finlandese Kallio.

Kallio arriva dalla classe 250, Canepa no. È il primo caso in assoluto di un centauro che esordisce direttamente in Moto Gp, senza essersi fatto le ossa nelle classi inferiori.

Che sensanzioni hai per questo tuo esordio?

Sono contento, non mi sembra vero. Ma allo stesso tempo mi sento pronto, per poter affrontare questa nuova sfida. In effetti non è mai capitato a nessuno di esordire direttamente in Moto Gp, senza passare dalla 125 e dalla 250. Avrò gli occhi di tutti addosso, ma questo non mi spaventa. Saro il più giovane e cercherò di rubare qualcosa ai miei avversari gara dopo gara, nella speranza di poter migliorare e crescere ulteriormente. Questa stagione sarà costruttiva per il mio futuro.

Obiettivi dunque non te ne poni?

Perdere non piace a nessuno e io non faccio eccezione. Tuttavia credo che sia giusto cercare di capire le difficoltà di questa competizione e pensare soprattutto a smussare quelle lacune che ancora mi porto inevitabilmente dietro, per la mia età. Cercherò di ottenere il massimo ogni gara e dare del filo da torcere a campioni che fino a qualche tempo fa ammiravo solo alla tv.

A Sepang i primi test non sono stati esaltanti?

Il primo giorno non abbiamo ottenuto buoni risultati. Negli altri due giorni le cose sono andate decisamente meglio. Accorciando i rapporti delle marce e cambiando tipo di pneumatici, siamo riusciti ad essere più veloci, soprattutto sul rettilineo. Tuttavia spero che in Qatar le cose possano andare decisamente meglio.

In bocca al lupo, Niccolò.

Alessandro Pintimalli

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti disabilitati.

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008