cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » politica, primo piano
Regola la dimensione del carattere: A A

Crisi, cittadini colpevoli di non consumare

Autore: . Data: mercoledì, 25 marzo 2009Commenti (0)

Per il premier Berlusconi il tracollo economico è un virus importato dagli Usa. Da combattere mettendo mano al portafoglio e lavorando sempre più. Opposizioni infuriate

sordispaghettiDopo il Presidente operaio, ieri abbiamo assistito al Presidente Ferroviere. Che, indossato un cappello per l’occasione, ha inaugurato la nuova tratta dell’Alta Velocità, che porterà a tre ore la distanza su rotaia tra Milano e Roma.

A margine del taglio del nastro, il premier ha esternato sulla crisi economica, per sconfiggere la quale gli italiani dovrebbero avere “voglia di reagire, di impegnarsi e magari lavorare anche di più, reagendo a questa influenza americana, a questo virus che viene dall’America”.

Berlusconi prova dunque ad autoassolversi, perché  la crisi “arriva da lontano” e “ha colpito un corpo sano, perché noi abbiamo famiglie di risparmiatori, l’83% possiede una casa”.

Tenuto conto, poi, che il  sistema bancario è “solido” ci sarebbero “tutte le condizioni per guardare il futuro con fiducia e uscire da questa crisi di cui non si capisce bene quali siano le cure. Stiamo tutti tentando con un po’ di aspirina, ma tutti i Paesi sono nella stessa condizione, e posso dire che essendo stato più di due giorni ad ascoltare i miei colleghi in Europa, l’Italia è quella che ha fatto prima e di più”.

Le ricette del premier non sono passate inosservate. “Berlusconi – ha replicato il segretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero – dovrebbe vergognarsi delle sciocchezze che dice e smetterla di insultare l’intelligenza degli italiani”.

Il problema “vero e drammatico” che il nostro Paese sta vivendo, ha aggiunto Ferrero, “riguarda le centinaia di migliaia di persone che il posto di lavoro l’hanno perso o stanno per perderlo. Il premier e il governo, invece di continuare a dire stupidaggini simili, dovrebbero redistribuire la ricchezza, dai ricchi verso i lavoratori”.

Berlusconi “straparla”, secondo Gianni Pagliarini, responsabile Lavoro del partito dei Comunisti italiani, che giudica la frase di Berlusconi “irresponsabile e distante dalla realtà da sembrare finta. Con un simile approccio, il Paese è destinato ad affondare”.

Caustico Massimo Donadi, capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera: “Berlusconi offre un po’ di aspirina per contrastare la crisi economica come fosse un raffreddore”.

Più cauto ma non proprio accomodante anche Raffaele Bonanni, segretario della Cisl. E’ il governo, ha sostenuto, che “deve fare di più, non gli italiani che hanno sempre lavorato e continuano a farlo, ma devono guadagnare di più: vorremmo che da palazzo Chigi si facesse maggiormente la propria parte”.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti disabilitati.

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008