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Benzina super anche nel prezzo

Autore: . Data: giovedì, 19 marzo 2009Commenti (0)

Lo rileva un’indagine di Mister Prezzi, l’autorità di controllo. Italia terza in Europa per il caro carburanti.
distributoreI carburanti italiani sono ai vertici delle classifiche europee dei prodotti più cari: il gasolio in Italia è il terzo più caro in Europa, mentre la benzina si colloca al quarto posto della classifica delle ‘verdì più costose dell’Unione Europea.

È quanto emerge dai dati presentati dal garante per la sorveglianza dei prezzi, Luigi Mastrobuono, alla Commissione Prezzi del Senato, in cui si legge che il prezzo al consumo del diesel italiano è pari a 1,018 euro al litro, che ci colloca dietro solo a Regno Unito (1,098 euro) e Slovacchia (1,053 euro) fra i paesi con il gasolio più costoso in Europa.

Sul fronte della benzina, l’Italia è quarta, con un prezzo medio di 1,161 euro al litro, sopra la media di 1,050 euro dell’Ue a 27, e dietro a Olanda (1,270 euro), Danimarca (1,204 euro) e Germania (1,167 euro). In entrambi i casi scontiamo un peggioramento rispetto allo scorso anno: nella classifica sulla benzina l’Italia era settima, mentre nel gasolio era quarta.

Mastrobuono ha sottolineato come nello stesso periodo sia più che raddoppiato anche lo stacco fra Italia e media Ue per quanto riguarda il prezzo industriale della benzina, calcolato cioè al netto delle imposte: da una differenza di 2 centesimi al 16 febbraio, si è infatti passati ad una di 4,6 centesimi al 9 marzo scorso. Non a caso, sottolinea Mastrobuono, il prezzo industriale della verde in Italia è il secondo più alto in Europa, pari a 0,403 euro al litro e secondo solo agli 0,477 euro di Malta, contro una media Ue di 0,340 euro.

Migliore la situazione per quanto riguarda il gasolio: al 16 febbraio lo stacco fra Italia e Ue a 15 era di 0,087 euro al litro (frutto di una differenza fra il prezzo italiano di 1,061 euro e quello europeo di 0,974 euro); al 9 marzo la differenza era scesa a 0,078 euro (1,018 euro in Italia e 0,940 in Europa).

Per quanto riguarda il peso della fiscalità, in Italia pesa per il 65,3% del prezzo finale della benzina, inferiore quindi alla media Ue del 67,7 per cento, e per il 58,3 del prezzo finale del gasolio, esattamente in linea con la media Ue.

Mastrobuono ha quindi introdotto l’analisi del ‘margine lordo’, cioè la differenza fra il prezzo industriale in Italia e le quotazioni internazionali dei carburanti del Platt’s, per “valutare l’incremento o il decremento dei ricavi del settore della distribuzione dei carburanti nella fase precedente alla vendita del prodotto al singolo gestore”. Nel 2008, si legge nelle tabelle consegnate alla Commissione, il margine lordo è salito a 0,154 euro al litro da 0,134 euro per la benzina e da 0,136 a 0,153 euro al litro per il gasolio.

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