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Il diritto di sciopero secondo i lettori dell’Unità

Autore: . Data: venerdì, 27 febbraio 2009Commenti (0)

La spallata al diritto di sciopero che dovrebbe essere approvata oggi dal Consiglio dei ministri non ha indotto nel Partito democratico reazioni di rilievo. Diverso l’atteggiamento di chi legge il quotidiano vicino al Pd.

unitaI commenti sull’argomento, espressi da moltissimi elettori, simpatizzanti del partito o semplici cittadini di sinistra sono quasi tutti sdegnati o preoccupati per lo stato dell’opposizione in Italia.

Il fatto non deve essere sottovalutato, perchè pur non rappresentando in nessun modo un campione scientifico, descrive bene la profondtà dello scollamento tra il Pd ed una parte consistente della base.

Abbiamo raccolto alcuni dei ost dei lettori.

Ada: “Ma che aspettiamo ad insorgere contro questa dittatura,siamo in pieno fascismo”.

Renato: ” E’ vero sei proprio fascista “di testa”. Son le minoranze che vanno protette e non il contrario. Questa è la democrazia, la tutela delle minoranze. Le maggioranze sono già tutelate dalla forza contrattuale. Quell’ordine dei grossi numeri cui ti riferisci si chiama populismo”.

Mariano: “Mettiamoci il cuore in pace,per tutti i lavoratori anni buiiiiiiiiiii. Il Fascismo è tornato, invece dell’olio di ricino siamo all’imbecillimento televisivo e mediatico. Unire le forze della sinistra in un grande Cln per liberare l’Italia dai fascisti in doppio petto e dai clericali, proni nei confronti del Vaticano. Ripeto, urge riunire tutte le forze della sinistra. Franceschini, svegliati, non fare come Veltroni il buono, i tempi sono stretti e le elezioni vicine. Non esiste solo il centro, ma poi questo centro con Cuffaro accanto e qui in Sicilia l’Udc colluso con la mafia, ma stiamo scherzando? Ripeto, una grande sinistra per battere la P2 e il fascismo mediatico del Berlusca”.

Antonio: “E’ vergogno l’unanimismo a favore di questo governo. Non c’è giornale o trasmissione in cui i cosiddetti terzisti (sic!) non bastonino quei pochi presidi ancora liberi. Proprio oggi leggevo un vergognoso attacco alla CGIL dalle colonne del Corsera ad opera di Giovanni Sartori; ieri sera lo stesso Paolo Mieli si diceva persino favorevole alle ronde. E mai nessuno di loro che abbia l’onestà intellettuale di andare a verificare se i provvedimenti presi in passato abbiano funzionato o no (poliziotto di quartiere: chi l’ha visto?!). Vogliono far passare la CGIL come un sindacato antico, ma se la modernità ha la faccia di Bonanni…”.

Scalabrino: “Poveri lavoratori. Mezzi italiani hanno buttato il cervello all’ammasso. E ora subiranno l’inizio vero della tirannide (nuovo fascismo).Che coglioni! Nel frattempo la sinistra (tutta) non esiste.Ai nostri tempi tutto questo non si azzardavano neanche a pensarlo. Perche? Perchè cera un movimento organizzato e forte: che era quello studentesco, sindacale, associativo,ma soprattutto un Pci fortissimo. In questo modo gli italiani avevano la garanzia di savaguardare la libertà,la democrazia e la nostra costituzione. Meditate cittadini”.

Giuliano: “Il governo Berlusconi non trova opposizione alla sua azione, al limite della dittatura, grazie a noi che abbiamo dato (come richiestoci) un voto utile????????? A chi sia stato utile lo abbiamo visto. Mi auguro di cuore che alle prossime elezioni il popolo della sinistra punisca sonoramente il Pd, dando fiducia a quelle forze che fanno vera opposizione alla destra, altrimenti finiremo tutti sotto la cappella di Casini, pagando delle conseguenze veramente drammatiche”.

Mario da Fermo: ” Il diritto di sciopero lo abolì il. Lo riconquistò con la Resistenza e le lotte operaie il proletariato italiano. Oggi i ministri della “vendetta craxiana” provano a limitarlo. I “sindacati moderni” tanto cari al governo si dichiarano già da ora soddisfatti della proposta di legge, tanto, dicono loro, si limita al settore del trasporto pubblico. Un detto del maggio francese recitava “cedere un poco è capitolare molto”. Solo la mobilitazione e la lotta potrà bloccare le mire reazionarie del governo. Viva la Cgil”.

Nicola: “Il colpevole c’è ed ha un nome: Pd! Chi continua a votarlo è responsabile dell’assenza di opposizione a questo governo …… In tutta Europa ci sono partiti socialisti o socialdemocratici che fanno opposizione alle destre in Parlamento, qui da noi no, è la colpa è solo di chi continua a votare il Pd”.

Maurizio da Ferrara: “Ormai siamo al regime fascista, il brutto è che la gente vota a piene mani questo regime, si parla di opposizione che non c’è, come se qualcuno potesse intervenire drasticamente a chi ha una maggioranza cosi ampia, ma cominciate a chiedervi dove ha la testa la gente quando vota, alle promesse di Berlu? Prodi le tasse le faceva pagare anche ai ricchi è guai se avesse fatto delle proposte cosi, mentre ora sembra andare tutto bene, all’opposizione si può lamentare la loro litigiosità,questo regime può permettersi quello che vuole, e se vincerà ampiamente le europee, questo sarà roba da ridere”.

Ezio: “Dai ragazzi, il prossimo passo sarà lavoro senza stipendio, ma ancora meglio sarà la chiavetta, si la chiavetta che ci verrà infilata trà le scapole nella schiena. Non preoccupatevi, non fa male, me lo hanno assicurato quelli che gia ce l’hanno. E’ molto semplice da impiantare, tu ti metti li tranquillo steso sul divano a guardare la DeFlippi o il Grande fratello e senza accorgerti di nulla loro te la infilano, grandioso…grandioso si!! Anche io la voglio la chiavetta…”.

Franz: “Tira una brutta aria… e quel che è peggio è che le forze di opposizione sembrano sparite…..gli italiani pensano a Sanremo, al Grande fratello, all’Isola dei famosi, ad Amici, a una proliferazione di trasmissioni simile a pane e circo della romana memoria. Ieri le ronde padane, oggi limitazione dello sciopero.. domani? non vorrei svegliarmi in camicia nera! Ma che sta succedendo in questo paese?”

Massimo; “Mi piace l’idea dello sciopero virtuale: lavori lo stesso e non ti pago! Adesso aspetto con ansia il prossimo provvedimento di questo governo, che sarà la reintroduzione dello stato di schiavitù, tanto virtualmente ci siamo già. Dirigenti (vecchi e nuovi) del PD, che dovrebbero fare opposizione: ci siete ancora?”.

Roberto Buzzago: “Se non ci fosse lo sciopero ed il diritto di usufruirne, le attuali condizioni di lavoro, di democrazia e di vita sociale non ci sarebbero sicuramente. Chi pesantemente contesta l’azione dello sciopero non conosce le condizioni e gli ambienti di lavoro. Chi contesta lo sciopero sappia che anche lui ha beneficiato e beneficia delle istanze che le varie categorie di lavoratori hanno conquistato con sacrifici, sappia chi contesta lo sciopero che chi vi partecipa non lo fa gratuitamente e non si prende giornate di vacanza, non lo fa solo per un proprio tornaconto. Mi chiedo cosa ci facciano e perchè siano stati candidati nel Pd, partito che si professa di ispirazione democratica e sociale, elementi che plaudono all’iniziativa del governo ed affermano che è la direzione giusta. Mi convinco sempre più che feci bene a non votare per il Pd quando presi conoscenza delle candidature; se questa è la direzione non darò il mio supporto, lo scrissi al segretario di allora e lo ribadisco all’attuale”.

Superpartes: “Ho capito bene? Sciopero virtuale significa che io pur essendo in sciopero lavoro, ma non percepisco la paga? Sogno o son desto? Ma quando questo popolo di caproni si deciderà a mandare a casa questa gente incapace, prepotente e fascista fin sulla cima dei capelli? E’ una banda di delinquenti che fa ciò che vuole con l’avallo della maggioranza della stirpe italica che sembra incapace di reagire, appare drogata e inerme alla mercè di esseri senza scrupoli che spadroneggiano mentre gli oppositori si dividono a giorni alterni e collaborando in quelli rimanenti.Che tristezza constatare l’appartenenza a questa razza, che rabbia capire che stiamo precipitando nel baratro e non poter fare niente in quanto numericamente inferiori e strategicamente sconfitti anche grazie ad un effimera o assente opposizione”.

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