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Rita Borsellino commenta le parole della figlia di Riina

Autore: . Data: venerdì, 30 gennaio 2009Commenti (0)

Quelle frasi mi hanno fatto male, molto male. E non lo dico da familiare di una vittima, ma da cittadina italiana. Perchè io non cerco certo commiserazione”.
rita-borsellinoLo ha detto Rita Borsellino, sorella del giudice ucciso in via D’Amelio il 19 luglio del 1992 insieme con cinque uomini della sua scorta, in un’intervista a ‘Repubblica Tv’ commentando le dichiarazioni a Maria Concetta Riina, la figlia di Totò. “Totò Riina, ops che lapsus, Maria Concetta fa affermazioni molto gravi e non prende alcuna distanza dal padre – ha continuato – Ne mette in dubbio le colpe, dice persino che è stato un parafulmine e aggiunge che chi ha le vere responsabilità, sapeva che, una volta in carcere, lui non avrebbe parlato. Come familiare di una vittima della mafia, voglio la verità: se non è stato lui, chi ha deciso quelle morti? Le sentenze dicono che fu lui. Descrive il padre come un uomo affettuoso, generoso, e non è nemmeno la prima volta che lo lascia intendere”.

“Si’, certo, ma mi riferisco a molti anni fa: poco dopo l’arresto di Riina ci fu una grande polemica perchè Maria Concetta era stata nominata capoclasse nel suo liceo. Ci fu un polverone, io invece la difesi: mi pareva eccessivo quell’accanimento contro una ragazzina – ha aggiunto – Oggi dice le stesse cose, ma è una donna, la situazione è molto diversa. Oggi non la difendo più, e non mi sento di commiserare nè lei, nè il padre, nè i fratelli, nè lo zio detenuti. Lei dice che lei e il marito non trovano lavoro. Anche mio genero non trova lavoro e, come lui, tanti ragazzi onesti”.

“Io temo che si sviluppi un filone giornalistico – ha continuato – Maria Concetta Riina dice che non è contenta della propria vita. Ma forse è un modo per cercare ciò che vuole. E non credo sia soltanto un lavoro”. “Vuole una riabilitazione: quel cognome è ingombrante. Ma io giro nelle scuole e ora vedo i ragazzi parlare di Totò Riina con gli occhi che si illuminano – ha concluso – E io dico solo che Riina era e resta un mafioso, un criminale, che ha ucciso tante persone e ha distrutto l’immagine, l’economia e l’essenza di questa terra, che io amo moltissimo, anche se avrei più di qualche motivo per lasciarla. Riina non ha mai parlato e non parla di quanto sa, continuando così a nuocere. Altri hanno scelto diversamente e i risultati sono arrivati. Riina no, anzi cerca di ricostituire il suo impero, come risulta dalle indagini più recenti. E allora anche il carcere di cui Maria Concetta si lamenta non dev’essere stato poi così duro”

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