cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » esteri
Regola la dimensione del carattere: A A

Gaza: “Prigione a cielo aperto”

Autore: . Data: venerdì, 9 gennaio 2009Commenti (0)

Lo ha dichiarato Monsignor William Kenney, vescovo ausiliare di Birmingham, in Inghilterra: “Lo dissi due anni fa”.

mons-kenedyMonsignor William Kenney, vescovo ausiliare di Birmingham, in Inghilterra ha detto: ”Gaza e Betlemme sono due delle piu’ grandi prigioni a cielo aperto del mondo” e per questo quanto ha affermato il cardinale Renato Martino, Presidente di Giustizia e Pace, che ha paragonato Gaza a un campo di concentramento, ”non contiene nulla di nuovo”.

Sul viaggio del Papa in Terra Santa rimangono numerosi interrogativi. L’alto prelato fa parte della delegazione dei vescovi europei e nord-americani che da oggi è in visita in Terra Santa per una serie importante di incontri di carattere religioso e diplomatico.

Monsignor Kenney è un passionista ed è portavoce per le questioni europee della Conferenza episcopale d’Inghilterra e del Galles. L’iniziativa del gruppo di vescovi americani ed europei che porta solidarietà alla Chiesa di Terra Santa va avanti ormai dal 2001.

Le parole del vescovo, contenute in un’intervista al periodico ”Terrasanta” della Custodia francescana,  riaprono la polemica con Israele. Il governo diTel Aviv, per bocca del portavoce del ministero degli Esteri, aveva replicato in modo durissimo alle parole del cardinale Renato Martino “Fare affermazioni che sembrano provenire direttamente dalla propaganda di Hamas e ignorare gli impronunciabili crimini commessi da quest’ultimo, che con la violenza ha fatto deragliare il processo di pace e ha trasformato la Striscia di Gaza in un gigantesco scudo umano per un gruppo terroristico integralista, non aiuta la gente ad avvicinarsi alla verità e alla pace”.

Le affermazioni del governo israeliano si scontrano con le denuncie di decine di organizzazioni internazionali per la difesa dei diritti umani. La Striscia di Gaza è sigillata da mesi e sottoposta ad un regime di totale isolamento dall’eterno. Inoltre Israele contingenta l’ingresso nell’area di cibo, carburante e medicinali.

Come InviatoSpeciale ha fatto più volte notare molte associazioni umanitarie israeliane denunciano il comportamento del governo.

Interrogato sulle dichiarazioni del card. Martino sulla situazione a Gaza e sulle reazioni di Tel Aviv il vescovo ha risposto: ”Rammento quello che scrissi due anni fa in un articolo per il Birmingham Post e cioè che ero appena rientrato da due delle più grandi prigioni a cielo aperto del mondo: la Striscia di Gaza e Betlemme. Quindi direi che non c’è nulla di nuovo”.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Commenti disabilitati.

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008