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L’Isola dei famosi formato Villari

Autore: . Data: martedì, 18 novembre 2008Commenti (0)

Una coincidenza  assoluta col presente negativo del Paese. La Ventura insidia il primatista del momento, il senatore del Partito democratico. E fa anche di più. Solo non si sa dove c’è il peggio.

Il senatore Villari è quel parlamentare dell’opposizione che si è fatto eleggere alla presidenza della Commissione di vigilanza sulla Rai con i voti della maggioranza. Che c’entra con l’Isola dei Famosi?

Il neo eletto avrebbe dovuto dimettersi immediatamente sdegnato per l’accaduto. E invece no, ha dichiarato: “Se, come mi auguro, si realizza al più presto una candidatura condivisa, sarò ben lieto di dimettermi, ma finché questo non accade ho il dovere istituzionale di andare avanti”. Insomma, perchè non dovrei tenermi la poltrona, anche se ci sono arrivato per vie traverse?

Così è cominciata l’Isola di ieri sera. I concorrenti erano stati chiamati durante la settimana a competere tra loro nella ‘prova immunità’. Il vincitore non sarebbe andato in nomination, cioè avrebbe quasi certamente raggiunto la finale. La gara consisteva nell’affrontare un percorso accidentato essendo bendati e quindi non potendo vedere ostacoli e  difficoltà varie. Il concorrente Tumiotto, come alcune immagini hanno poi permesso di supporre, aveva leggermente ‘giocato’ con degli occhialini che una volta indossati dovevano impedire la visuale del terreno di gioco ed ha battuto gli avversari. Anzi, alla fine della competizione, mentre era a pari merito con la sua ‘fidanzata naufraga’, Veridiana Mallmann, ha deciso di darle un bello spintone per metterla fuori gioco.

Un altro naufrago, il laureato-bidello Carlo Capponi, aveva avuto l’impressione che qualcosa non andasse e non si era tenuto i dubbi per sè. Così sono stati osservati i filmati, che sembravano avvalorare la tesi dell’inghippo. Ma non c’erano prove certe e Supersimo ha lasciato decidere al vincitore: “Accetti il risultato della prova”. Tumiotto non ha avuto cedimenti: “Certo che si”.

Cosa c’è di diverso dal comportamento di Villari, che di fronte ad una prova ‘dubbia’ si è tenuto la sedia?

La corrispondenza tra il programma di Raidue ed alcuni comportamenti ormai diffusi nella ‘normale’ attività politica italiana lasciano comprendere come la televisione, oltre a suggerire modelli ‘discutibili’, anche li assorbe, in un processo osmotico molto preoccupante.

Dopo il siparietto sul baro ‘presunto’ si è passati al bullismo ed all’autorità genitoriale. Un antipatico e maleducato giovanotto, Alessandro Feliù, in più occasioni durante il soggiorno in Honduras, aveva mostrato di essere molto poco rispettoso degli altri. Fino a che non ha trovato sulla sua strada la signora-contessa Patrizia de Blanck. La nobildonna, con qualche anno in più del ragazzo ventenne, stanca ed irritata ad un certo punto, con fare ‘materno’ gli ha mollato un ceffone.

La Ventura, sempre più nervosa, insofferente e stizzita (anche perchè su RaiUno andava in onda Montalbano) è ormai alla ricerca solo del fondo del barile. Così ha lasciato spazio ad una interminabile polemica sul fatto, con scontri tra la madre del ragazzo viziato e la De Blanck, tra allusioni, rimbrotti e insopportabili cadute di stile.

L’effetto Villari si è trasformato nel fenomeno ‘bulletti in azione’, altro fenomeno del panorama sociale nazionale. Tanto da portare la signora-contessa a dire: “Non si deve pensare che noi donne di mezza età siamo inutili e da buttar via”.

Finita la rappresentazione del negativo? Affatto. Dopo il furbismo e l’arroganza si è arrivati all’archetipo donna fatale e un po’ ambigua (facilotta?).

A farne le spese la concorrente Belen Rodriguez. La ragazza (già ‘sospettata’ di flirt con uno strano personaggio molto apprezzato dalla Ventura, Rossano Rubicondi, senza stabile dimora ed occupazione, ma sposato con una nullatenente diventata miliardaria per divorzio) è stata attaccata dalla comunista del trash, Vladimir Luxuria: “Lei (Belen) ha il complesso del boss, si lega sempre con gli uomini che considera i forti del momento”.

Assist perfetto per Supersimo, che si è lanciata in doppi sensi, allusioni, smentite delle allusioni, battute varie. Morale: una donna con amicizie maschili nasconde per forza qualche ‘doppio fine’, qualche pruriginosa fantasia, qualche disponibilità inconfessabile.

Insomma, in poco più di un’ora l’Isola ha mostrato tre diversi stereotipi, meglio di quanto avrebbe potuto fare un reportage di Riotta.

Forse nulla era voluto, ma la crisi della società italiana e la mancanza di spessore della tv oramai coincidono, non riuscendo più ad ‘occultare’ nulla ma producendo automatismi perfetti.

Il ruolo critico del servizio pubblico è lasciato da parte e si segue il ‘corso delle cose’, anzi si nutre, perchè gli ascolti sono il bene primario e seguire dei codici potrebbe, nel pensiero dei realizzatori, far perdere pubblico. Ieri sera si è anche inventato un servizio ‘hot’, a ‘luci rosse’, dove l’unica perversione evidente era nella mente del realizzatore, perchè le immagini non dicevano nulla. Ma un bell’annuncio non deve essere conseguente coi fatti. Lo insegna bene il presidente del Consiglio.

La finale dell’Isola è vicina e, per un mistero insolubile, la macchinetta produttiva del programma è andata a regime, rendendo impossibile la distinzione tra le patologie del Paese e quelle del medium televisione. Insomma, la potenza del reality, il trash puro.

Per dovere di cronaca, dopo eliminazioni varie, sono rimasti in quattro: Belen la tentatrice, Tumiotto il furbo, Luxuria la comunista dell’Isola e Carlo il laureato-bidello.

Lunedì prossimo sapremo ci sarà il vincitore ed anche se Villari si sarà alzato dalla sua poltrona. Forse per il senatore non è il caso di farsi troppe illusioni.

Nota finale.

Perchè un giornale attento a dar voce al Paese ‘silenziato’ si occupa dell’Isola dei famosi? Il programma di Raidue ha milioni di telespettatori, così come il forum in rete vede impegnate cantinaia di persone. Ignorare il trash della Tv è profondamente sbagliato.

Dopo l’ultima ‘cronaca’ dall’Isola catodica un lettore ha postato questo commento: “Cos’è questa fissa dell’Isola dei Famosi? Ben 10 articoli !?! Ma non avete proprio nient’altro di cui scrivere? Il trash c’è già su rai2 ogni settimana, perchè parlarne pure sui giornali il giorno dopo? E perché su un giornale che si fa chiamare addirittura “InviatoSpeciale”?. Non dovreste trattare temi più importanti o interessanti? Non sarebbe il caso di ribattezzarlo “Inviato Speciale sull’Isola dei Famosi”?”.

I contenuti dell’Isola, come quelli di altri programmi (dai prodotti della De Filippi alle discussioni di Giletti, da Porta a Porta di Vespa a Ballarò e Matrix) sono appassionatamente uniti nel progetto irragionevole di presentare modelli confusi, deteriori, propagandistici. Se ad un dibattito sulla crisi economica mondiale si invita una presunta show girl o qualche opinionista senza opinioni o in Honduras si mandano degli individui alla ricerca disperata di notorietà non ci pare le differenze siano moltissime. Come ieri sera si è visto con chiarezza.

Il nostro lettore non trova ‘serio’ occuparsi del trash e ci invita a scrivere d’altro. Per la verità lo facciamo. Però anche vogliamo offrire un punto di vista differente ai nostri lettori e continueremo a scrivere di Isola, anzi ci prepariamo al Grande Fratello.

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