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Ancora proteste studentesche

Autore: . Data: martedì, 18 novembre 2008Commenti (0)

Assemblee e incontri in tutt’Italia

Ieri, 17 novembre, è stata la giornata mondiale di mobilitazione studentesca sul diritto allo studio, lanciata dal Social Forum di Malmoe a settembre. Per la Rete degli studenti medi (Rsm) “questa data in Italia e quest’anno non può che essere inserita dentro il movimento contro la Gelmini e per una scuola e un’università diverse e migliori”.

Fino a sabato sono organizzati appuntamenti e iniziative, lezioni all’aperto, fiaccolate, assemblee pubbliche.

In un comunicato Rsm scrive: “Questo movimento continuerà ad inventarsi e a spendersi in creatività e immaginazioni, per continuare a comunicare e a parlare di contenuti e di merito delle questioni”. Ecco l’elenco di alcune mobilitazioni:

Barletta, tutta la settimana assemblee nelle scuole, venerdì 21 manifestazione
Trani, corteo giovedì 20 con concerto
Genova, tutta la settimana, presidi informativi
Perugia, mercoledì 25, corteo e concerto per 5° 17 novembre perugino
Bergamo, sabato 22, dalle 10.30 presidio alle 10.30 alle 12 il presidio con volantinaggio, alle15 la presenza di studenti e insegnanti con striscioni, mentre alle 15.30 prenderà il via lo spettacolo di teatro-danza “Fiori” a cura del Gruppo Arhat Teatro. Seguirà l’esibizione di Bruno Reffo, cantautore e docente del Liceo scientifico di Zogno con alcune canzoni dal suo repertorio. Alle 16.15 sono previsti gli interventi delle scuole presenti, alle 17.30 una replica dello spettacolo “Fiori”, con la conclusione prevista intorno alle 18-18.30
Padova, martedì 18 sfileranno per le vie del centro. Tutti sono invitati alla mostra e al corteo. Iniziative anche al Curiel (18 nov) e Cornaro (21 nov). In programma per la settimana prossima anche Modigliani, Tito Livio e Nievo
Belluno, tutta la settimana, continua la serie di autogestioni nelle scuole del bellunese per approfondire il tema del diritto allo studio e della riforma Gelmini
Verona, cominciano al Galilei due settimane di pomeriggi autogestiti per parlare di istruzione e riforma.

Intanto a Roma oggi gli studenti universitari si sono dati appuntamento a La Sapienza alle 19 per lo spettacolo ‘Siamo in Onda’, con diversi artisti ad alternarsi alterneranno sul palco con performance teatrali e musicali.

“Un momento di grande visibilità e comunicazione – si legge in una nota – che rilancia le mobilitazioni e che segue la due giorni di assemblea nazionale, nella quale gli studenti e i ricercatori precari delle città in mobilitazione hanno discusso di una proposta di autoriforma dal basso dell’università. ‘Siamo in Onda’ non è un semplice spettacolo, ma un’occasione per continuare a far vivere l’università attraverso processi di autogestione e partecipazione. Perché l’università rimanga un luogo aperto e indipendente contro le logiche di gestione privatistica di sapere e cultura”.

Parteciperanno Daniele Silvestri, Valerio Mastandrea, Elio Germano e Le Bestie Rare, Andrea Rivera, Simone Cristicchi, Tetes de Bois, Momo, Dario Vergassola, Ulderico Pesce, Remo Remotti, Riccardo Sinigallia, Enrico Capuano, Assalti Frontali, Pino Marino, Rocco Papaleo, Lillo&Greg, Tre Allegri Ragazzi Morti, Alessio Bonomo, Bobo Rondelli, Filippo Gatti, Roberto Angelini, Rino Gaetano Band & Marco Morandi, Piero Brega, Peppe Voltarelli e Marco Conidi. Inoltre ci saranno contributi video di Ascanio Celestini, Antonio Rezza, Flavia Mastrella e Moni Ovadia.

Nella giornata di ieri si sono tenuti cortei ed assemblee in numerose città italiane. Ecco alcune notizie di agenzia:

Milano
Il modello delle lezioni all’aperto, adottato dagli universitari di tutta Italia come forma di protesta contro i tagli agli atenei, viene adottato anche dagli studenti delle scuole superiori milanesi che oggi pomeriggio hanno organizzato una lezione in piazza Duomo a Milano. Un centinaio di ragazzi di alcuni degli istituti superiori della città (Brera-San Vito, Virgilio, Leonardo, Carducci, Einstein, Volta e altri) si sono ritrovati in piazza per seguire un corso del professor Mauro Albene, professore di italiano e latino al liceo scientifico Volta, sulle poesie di Eugenio Montale, accompagnato dalla musica di un sassofono. Dopo la lezione, iniziata poco dopo le 15.30, gli studenti assisteranno a una performance artistico-musicale e giochi circensi preparati dai ragazzi del liceo artistico Brera di via San Vito. Anche quest’iniziativa si iscrive nella mobilitazione contro la riforma scolastica del ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini.

Regione Lazio
“La piattaforma di autoriforma universitaria elaborata dal movimento degli studenti e’ del tutto condivisibile, e contiene delle proposte sul mercato del lavoro e sul welfare di estremo interesse”. E’ il commento di Alessandra Tibaldi, assessore al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della regione Lazio, al documento prodotto dagli studenti riuniti presso l’Universita’ La Sapienza di Roma lo scorso fine settimana. “Il lavoro scaturito dai workshop e dall’assemblea plenaria – continua – prevede, tra le molte apprezzabili misure di riforma del sistema universitario e della ricerca, alcune richieste particolarmente significative. Mi riferisco, in particolare, all’abolizione dei contratti atipici e alle nuove possibili misure di welfare che mettono al centro proposte di reddito minimo garantito, diretto ed indiretto, per studenti e precari, così come avviene in molti paesi europei”. “Quest’ultima richiesta – spiega l’assessore Tibaldi – è del tutto in linea con la proposta di legge sul reddito minimo sociale che entro breve verrà approvata dalla Regione. Il reddito minimo va nella direzione di un effettivo contrasto alle nuove forme di povertà, spesso incentivate da condizioni di precarietà lavorativa e di vita sempre più diffuse. Le misure di sostegno al reddito della regione Lazio – conclude – interesseranno, inizialmente, alcune migliaia di disoccupati, inoccupati e precari attraverso erogazioni monetarie, servizi ed agevolazioni tariffarie”.

Palermo
Una giornata intera, dalle 10 del mattino a mezzanotte, dedicata all’attuale momento di fervore e contestazione nella scuola e nell’università attraverso il linguaggio delle arti. Protagoniste saranno le opere degli studenti dell’Accademia delle Belle arti di Palermo, realizzate ad hoc per l’evento: opere di pittura, installazioni, scultura, videoarte, fotografia, incisione, grafica e performance anche musicali. Espressioni, spiegano gli organizzatori, della “voce del cambiamento. Una giornata d’arte che guarda a ciò che sta accadendo senza faziosità, nel pieno rispetto di tutte le opinioni”. L’appuntamento è per giovedì, nello spazio “Bquadro”,in via XII Gennaio 2.
Gli studenti degli istituti artistici di Palermo hanno iniziato una raccolta di firme contro la legge 133 e ”contro la distruzione della scuola pubblica e la scomparsa dell’istruzione artistica”. E’ una delle iniziative collaterali ad ”Extemporanea”: vi diamo una lezione ad arte”, una manifestazione, in corso in piazza Ruggero Settimo e in piazza Verdi, a Palermo, indetta dagli studenti che mettono in mostra i loro lavori artistici. Fra gli studenti in piazza quelli del liceo artistico statale ”Damiani Almeyda” e quelli dell’istituto d’arte ”Catalano” di Ragusa. Protestano anche gli studenti di Monreale che si sono dati appuntamento a piazza Duomo.

Cosenza
Dopo le iniziative svoltesi a Roma gli studenti delle università calabresi sono rientrati nei loro atenei e stanno valutando le iniziative da intraprendere. Gli studenti dell’Università della Calabria sono rientrato nella notte e, probabilmente domani, riferiranno ai loro colleghi gli esiti dell’assemblea dei collettivi. All’Unical, dove la didattica e’ ancora bloccata, proseguono le lezioni all’aperto ed i seminari tenuti dai docenti. Il comitato di lotta dell’Università della Calabria sta valutando di coinvolgere in modo più fattivo gli studenti delle scuole medie superiori nelle prossime iniziative di protesta contro la riforma scolastica. Anche negli atenei di Reggio Calabria e Catanzaro si sta riflettendo per decidere le prossime iniziative. In entrambe le università, al momento, gli studenti sono impegnati in riunioni ed assemblee.

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