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Alitalia, notizie inventate

Autore: . Data: martedì, 11 novembre 2008Commenti (0)

Giornali on line nel delirio

I titoli dei giornali on line da stamattina urlano di azioni selvagge del personale Alitalia, di decine e decine di voli cancellati da uno sciopero selvaggio. Le dichiarazioni di molti politici stigmatizzano i comportamenti ‘irresponsabili’ dei lavoratori.

La realtà è un’altra. Riportiamo il testo integrale di un’agenzia Asca delle ore 11,07:

“CZC ASC0081 1 ECO 0 R03 / +TLK XX ! 1 X ALITALIA: A FIUMICINO SITUAZIONE TRANQUILLA, RIENTRA SCIOPERO SELVAGGIO = (ASCA) – Roma, 11 nov – Rientra lo sciopero selvaggio dei dipendenti e dei lavoratori Alitalia: all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino la situazione e’ sostanzialmente tranquilla, anche se si registra qualche lieve ritardo nei voli nazionali. Secondo quanto si apprende da fonti vicine alla protesta dopo la precettazione di chi ha aderito allo sciopero, e senza l’appoggio dei sindacati autonomi, i lavoratori sono stati invitati a riprendere a lavorare. Rimosso anche il blocco davanti al varco equipaggi dello scalo romano”.

Questa invece è una notizia dell’Agenzia Agi delle 10.48:

“Fiumicino, 11 nov. – Nessuna cancellazione, per il momento, ma non mancano una ventina di voli ritardati. Questa la fotografia della prima mattinata per i voli Alitalia all’aeroporto di Fiumicino. Fino alle 10.30 sono diversi i collegamenti in partenza che registrano ritardi oscillanti tra i 30 minuti con punte superiori ai 60 minuti, come nei casi dei voli per Linate, Londra, Madrid, Monaco, Lamezia Terme, Malpensa. Un volo per Nizza e’ quello che finora registra il ritardo piu’ pesante, circa 2 ore. Lentamente, si sta smaltendo invece la fila di viaggiatori ai voli internazionali, sotto l’occhio di pattuglie della polizia che hanno sedato alcuni accenni di nervosismo per qualche passeggero che ha tentato di superare il proprio posto in coda, mentre rimangono contenute le code ai banchi della compagnia ai voli nazionali. E’ tranquilla la situazione, intanto, al varco equipaggi, teatro ieri del sit in del ‘Comitato di sciopero e lotta’: non ci sono presenze ma solo il regolare avvicendamento nei turni di servizio per piloti e personale di volo. Anche qui pattuglie di polizia e carabinieri presidiano l’area del piazzale che conduce al Centro equipaggi”.

La posizione delle organizzazioni sindacali aziendali e delle associazioni del personale della Compagnia sono chiarite in un comunicato:

“Anpac, Unione Piloti, Anpav, Avia e SDL Intercategoriale a chiarimento e precisazione di quanto riportato da alcuni organi di stampa, dichiarano completa estraneita’ alla proclamazione di uno sciopero di 24 ore dalle 1800 di oggi del personale del Gruppo Alitalia ascrivibile ad un non meglio specificato “comitato di lotta”.

Le 5 sigle del personale di terra e di volo del Gruppo Alitalia confermano le azioni sindacali gia’ annunciate nella giornata di ieri e oggi ribadite nell’assemblea dei lavoratori tenutasi presso l’Aeroporto di Fiumicino che culmineranno in una serie di giornate di sciopero la prima delle quali e’ gia’ stata proclamata per il prossimo 25 novembre”.

I ritardi di oggi sono dovuti all’applicazione scrupolosa dei regolamenti e la cosa dovrebbe indurre, per paradosso, maggiore fiducia nei passeggeri, perchè questo vuol dire uno standard di sicurezza ancora maggiore del solito. Nel caso dei piloti per le anomalie viene richiesta assistenza tecnica, per gli assistenti i controlli sulle dotazioni di borso sono più accurati.

Così non si capisce cosa stiano vedendo alcuni quotidiani on line e numerosi esponenti del mondo politico e sindacale. Piuttosto sembrano lanciati in una stranissimo ed allarmante vortice di disinformazione.

InviatoSpeciale, infine, vuole ricordare ai solerti colleghi della stampa on line un altro lancio di agenzia, che potrebbe sfuggire alla loro attenzione e non conquistare le aperture di pagina. E’ una Agi delle 12,43.

“Si profila un Natale molto amaro per i dipendenti in esubero del gruppo Alitalia: a dicembre non riceveranno stipendio, tredicesima, liquidazione e neanche il sussidio previsto dalla cassa integrazione straordinaria. A lanciare l’allarme sono fonti sindacali che prevedono un incontro al Ministero del Lavoro entro la settimana in corso, visto che entro il 20 novembre si dovrebbero concludere le procedure di mobilita’ per tutti i dipendenti della ex compagnia di bandiera. Entro il 20 novembre, spiegano le stesse fonti, tutti i dipendenti dell’Alitalia saranno in mobilita’ e, nei dieci giorni successivi, la Cai dovrebbe procedere alle assunzioni in modo da diventare operativa il primo dicembre. Per i lavoratori in esubero, prosegue la stessa fonte, quello di novembre sara’ l’ultimo stipendio e a fine anno non riceveranno neanche la tredicesima. Il problema e’ poi che le pratiche per l’erogazione della cassa integrazione richiederanno circa un paio di mesi e, molto probabilmente, a dicembre i lavoratori in esubero non riceveranno neanche questo sussidio. Il problema e’ noto e anche ieri, nel corso dell’assemblea a Fiumicino, la questione dello stipendio, della tredicesima e dell’erogazione della cassa integrazione e’ stata la maggiore preoccupazione dei lavoratori”.

I lavoratori in esubero, ovvero licenziati, potrebbero essere oltre settemila.

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