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Omicidio in tv

Autore: . Data: mercoledì, 22 ottobre 2008Commenti (0)

Tutto per l’audience


Avete mai visto un bambino di tre anni ammazzare suo padre con un colpo di pistola? Se la vostra risposta è no, siete allora più fortunati di quanti, la mattina del 20 ottobre, dopo aver bevuto una tazzina di caffè, appena svegli, hanno acceso la tv e sintonizzato il proprio apparecchio su Rai3, nel momento in cui nel corso di RaiNews24 veniva mandato in onda (erano le 8,20 del mattino) il video che non avremmo voluto e soprattutto dovuto vedere. La stessa scena è andata in onda ieri al Tg1 nell’ora di maggior ascolto, nell’edizione delle 20.

Contravvenendo a ogni etica professionale, al codice di deontologia della categoria dei giornalisti e pure al codice penale, i giornalisti dell’azienda di Stato (con alcune differenze tra i due canali) hanno utilizzato la notizia e hanno lanciato il video di un bambino che impugna una pistola e preme il grilletto, uccidendo accidentalmente suo padre.

Nessun organo di informazione nazionale si è preso la briga di sottolineare che il video in questione non avrebbe dovuto essere riproposto all’attenzione di chi stava guardando in quel momento la tv.

Nel video, sottolineiamo, vengono mostrati un delitto e un minorenne che per di più uccide un uomo.

La notizia era giunta in Italia dall’emittente ‘al-Arabiya’, che aveva mostrato il video amatoriale nel quale, con un telefonino, viene ripresa la scena dell’incidente. Il tragico episodio era avvenuto lo scorso due ottobre nei pressi di Aleppo, a 355 chilometri a nord di Damasco, durante una cena di nozze.

Le immagini proposte dall’emittente araba mostravano inizialmente scene di festa e un uomo di circa quarant’anni intento a sparare in aria con una pistola, come avviene per tradizione nei matrimoni in Siria. Il video proseguiva con le immagini di un bambino di due anni che per gioco prendeva l’arma lasciata incustodita sul tavolo.

Il videoamatore, per nulla preoccupato, invece di sottrarre la pistola al piccolo, continuava ad inquadrarlo mentre giocando orientava la pistola in direzione del padre che in quel momento era in piedi vicino al tavolo.

Le immagini si concludono con l’esplosione del colpo e col bambino che cade all’indietro a causa del contraccolpo.

Mentre il Tg1 ha solo introdotto il filmato, RaiNews24 lo ha lasciato scorrere senza interruzioni.

Ancora una volta, pur di mostrare qualcosa di ‘forte’ ai telespettatori, non si è tenuto conto del risvolto psicologico che le stesse immagini pèotrebbero innescare in chi le vede.

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