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No al traffico di minori

Autore: . Data: venerdì, 10 ottobre 2008Commenti (0)

La posizione di 424 parlamentari europei

Nella conferenza stampa tenuta ieri al Parlamento Europeo è stato annunciato che sono 424 i parlamentari europei che hanno espresso il proprio sostegno alla Dichiarazione n. 50 sulla lotta al traffico di minori entro il termine ufficiale – oggi appunto – per l’adozione.

Già il 22 settembre scorso erano state raggiunte le 400 firme di parlamentari europei, traguardo grazie al quale Hans-Gert Pöttering, Presidente del Parlamento Europeo, aveva annunciato l’adozione della Dichiarazione.
“Purtroppo il traffico dei minori, una vera e propria forma di moderna schiavitù, è un fenomeno ancora presente in Europa, in grave violazione dei più fondamentali diritti umani, che pesa sul futuro di milioni di bambini”, ha affermato Maryusa Lyubcheva, parlamentare europea che ha promosso la Dichiarazione n. 50. Per affrontare questo terribile fenomeno “la Commissione Europea deve stabilire un programma separato e fissare un piano d’azione all’interno del quadro della strategia dell’UE sui Diritti dell’Infanzia e intraprendere le misure necessarie per fondare una politica comune europea”, specifica.

Come organizzazione non governativa specializzata nella lotta contro il traffico dei minori, la federazione internazionale Terre des Hommes (TDHIF) è stata contattata da Maryusa Lyubcheva lo scorso maggio per sostenere questa iniziativa. “Il sostegno formale della Dichiarazione da parte 424 parlamentari su un totale di 785 è certamente una prova del successo delle campagne portate avanti dalle ONG per far rientrare la lotta al traffico di minori nell’agenda politica europea”, ha sottolinato Raffaele Salinari, presidente della federazione internazionale Terre des Hommes.

Questa è la prima e probabilmente l’unica Dichiarazione che verrà approvata dal Parlamento Europeo durante la legislatura 2004-2009. Il documento rappresenta la posizione ufficiale del parlamento che verrà inviata alla Commissione Europea e ai 27 governi dei Paesi membri. Tramite questa Dichiarazione il Parlamento Europeo chiede loro di porre la lotta al traffico dei minori tra le priorità nel quadro dei meccanismi di protezione dell’infanzia in Europa. Inoltre si chiede alla Commissione Europea e agli Stati membri di intensificare la collaborazione trasnazionale e il loro sostegno alle ONG attive nella prevenzione e nella protezione delle vittime. “Al di là della sua importanza politica, questa dichiarazione rappresenta uno strumento fondamentale di advocacy per chiunque sia impegnato nella lotta al traffico di minori”, afferma Salvatore Parata, rappresentante di TDHIF a Bruxelles.

La dichiarazione n. 50 è stata promossa dai seguenti parlamentari europei: Maryusa Lyubcheva, Zita Gurmai, Diana Wallis, Eva-Britt Svensson e Anna Zaborska ed è sostenuta da 5 ONG: Federazione Internazionale Terre des Hommes, Care for Europe, Human Rights without Frontiers, Coalition against trafficking in women e Stop the Traffic.

Fonte: Terres des Hommes

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