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Codacons e Brunetta

Autore: . Data: mercoledì, 20 agosto 2008Commenti (0)

L’autunno sarà caldo

In un comunicato il Codacons sostiene: ”La bufera di licenziamenti che ha colpito recentemente i dipendenti delle Ferrovie dello Sato rischia di aggravare il malcontento che già spopola tra i dipendenti pubblici e i sindacati. Il licenziamento del macchinista Dante De Angelis ha inoltre alimentato questo stato di allarme generale”. .

”L’approvazione della legge Brunetta, quella cioè volta -almeno sulla carta- a migliorare la pubblica amministrazione, ma che di fatto punisce indiscriminatamente sia i veri fannulloni, che i dipendenti corretti e operosi che magari contraggono malattie e devono assentarsi dal lavoro, ha già mobilitato migliaia di lavoratori. Sono infatti oltre 10.000 i dipendenti ad aver aderito al ricorso al Tar proposto dallo studio dell’Avv. Carlo Rienzi e appoggiato dal Codacons, per ottenere l’annullamento delle disposizioni volute dal ministro per la Funzione pubblica, Renato Brunetta, e che ledono il diritto inviolabile alla salute ed i diritti al ristoro economico per chi subisce una lesione alla salute invalidante per causa di servizio, e trasformano la malattia, che e’ una causa di forza maggiore che impedisce la prestazione, in una sorta di colpa del lavoratore e lo punisce privandolo di una parte della retribuzione”.

”Ricordiamo che tutti i dipendenti pubblici (operanti in Agenzie delle entrate e del territorio, Camere di commercio, Tribunali, Prefetture, Autorità garanti, scuole e uffici scolastici, istituzioni universitarie, uffici di collocamento, o in enti pubblici come Inps ed Inpdap, locali e della sanità, ospedali ed Asl, ecc.) hanno tempo fino al 15 settembre per ricorrere contro il provvedimento del Governo e che, per aderire all’iniziativa legale, basterà inviare una mail all’indirizzo ricorsofannulloni@studiorienzi.it”.

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