Articoli in: tu inviato
“Oggi è politicamente corretto il dileggio, l’aggressione verbale, la volgarità, la scurrilità”, annota sapientemente il giurista Gustavo Zagrebelsky nel pampleth “Sulla lingua del tempo presente”, pubblicato recentemente dalla casa editrice Einaudi.
Le invettive del Presidente del …
In occasione del 25esimo anniversario del disastro di Chernobyl, che ricorreva esattamente ieri, torna in mente un accostamento con ‘quel’ 1986, in modo particolare per la coincidenza di due eventi: l’attacco militare contro la Libia …
Nell’annosa diatriba tra fautori e contrari alla costruzione del Ponte sullo Stretto il recente pampleth di Domenico Marino ‘L’insostenibile leggerezza del Ponte’ (Rubbettino, pp. 115, euro 10) fornisce un contributo rilevante sul piano metodologico per …
Perdere una battaglia non vuol dire perdere una guerra. Ma la condizione fondamentale per recuperare da una sconfitta è valutare a freddo non solo gli eventi stessi ma anche e soprattutto al modo in cui …
I quasi mille delegato al VI Congresso hanno soprattutto discusso di alcune riforme importanti che trasformerebbero Cuba in una sorta di socialismo di mercato.
Dire che si chiude un’epoca è forse eccessivo. L’epoca, anzi …
Non passa giorno che ci arrivi addosso la notizia di una giovane donna scomparsa, o ritrovata con gli occhi reclinati. Donne e bambine afferrate, legate in qualche angolo buio dove non esiste rispetto né amore, …
Alla manifestazione romana di sabato scorso contro il precariato ha partecipato anche un folto gruppo di giornalisti precari della Capitale. L’intervento di Marta Rossi, coordinatrice del comitato che li rappresenta.
Noi siamo quelli che quando abbiamo …
A molti italiani è piaciuto, storicamente, sentirsi ‘cittadini del mondo’ più che ‘italioti’. Ed è comprensibile, tenuto conto che il nostro popolo ha spesso viaggiato in cerca di diritti, dignità e fortuna. Dunque non occorrerebbe …
I fili complessi che legano potere e morale andrebbero indagati a partire dalla storia. Cent’anni fa si parlava solo di Tripolitania, Fezzan e Cirenaica, la Libia ancora non esisteva. La guerra di Libia (1911-1912) è …
Cane furioso, pazzo, sanguinario, assassino. A Washington descrivono così il colonnello Gheddafi, ma alla vigilia della guerra contro la Libia erano tanti gli ufficiali delle forze armate Usa a tessere le lodi del leader africano. …

