Fornero sulla Fiat: parole in libertà
Il ministro del Lavoro appare sempre più inadeguato al suo incarico. Adesso auspica che Marchionne resti in Italia grazie al ‘buon comportamento’ dei cittadini.
Elsa Fornero, a margine di un convegno di Confcommercio, ha detto che per evitare la chiusura della Fiat in Italia non sarà lei a convincere Marchionne, ma “io credo che lo convincerà il Paese dimostrando di essere migliore di come era in passato”.
Decenni di politiche industriali sbagliate da parte dell’azienda torinese, decine di milioni di lire dei contribuenti spesi per la Fiat, la completa incapacità dei governi nel pianificare lo sviluppo dell’economia nazionale, corruzione e nepotismo sarebbero, per Fornero, responsabilità dei cittadini.
L’amministratore delegato, che ha imposto limitazioni dei diritti dei lavoratori in cambio di investimenti che al momento nessuno ha ancora visto, secondo il ministro avrebbe bisogno del ‘buon esempio’ del Paese per non smontare la principale azienda nazionale e trasferirla negli Usa.
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