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Anche Skype sotto controllo

Autore: . Data: venerdì, 27 luglio 2012Commenti (0)

Anche il celebre software ‘impossibile da intercettare’ cede al Grande Fratello dei governi. Il nuovo proprietario Microsoft fornirà dati sugli utilizzatori.

Skype, ritenuto molto sicuro ed a prova di violazione, non sarà più un luogo protetto non solo per i semplici cittadini, ma neppure per i dissidenti politici.

Secondo alcune fonti aziendali e del governo americano saranno fornite alle autorità di polizia alcune informazioni riguardanti gli utenti e le chat.

I responsabili di Skype, tuttavia, hanno precisato che la sorveglianza delle conversazioni in audio e in video rimane al momento impraticabile, anche in caso di autorizzazione da parte di un tribunale.

Da quando Microsoft ha acquistato l’azienda lo scorso anno è stato modificato il sistema dei server. Secondo uno studio di Kostya Kortchinsky, successivamente parzialmente confermato da Mark Gillett, un ingegnere di Skype, nel marzo di quest’anno l’azienda di Seattle ha trasformato drasticamente la rete.

Secondo quanto riferito da Wikipedia sulla base della ricerca effettuata “in precedenza il numero di client operanti come supernodi era in media pari a 48.000. L’analisi di Kortchinsky mostra come la rete Skype sia attualmente gestita da poco più di 10.000 supernodi Linux direttamente controllati da Microsoft. I supernodi della vecchia architettura potevano gestire tipicamente 800 utenti, mentre quella attuale si aggira intorno ai 4.100, con un limite teorico massimo di 100.000 utenti. Secondo Kortchinsky questa architettura migliora la sicurezza in quanto un utente connesso alla rete non deve più fare affidamento in un supernodo scelto in modo casuale, sul quale può essere in esecuzione qualsiasi software, anche malevolo, ma il traffico attraversa dei nodi centralizzati e controllati”.

Tuttavia sempre Wikipedia avverte che “alcuni esperti di sicurezza non sono però d’accordo su questa tesi: per loro il fine ultimo di Microsoft è quello di controllare e intercettare le comunicazioni, cosa molto più facile ora che il traffico passa attraverso i propri supernodi e le chiavi di decrittazione sono note”.

Sembra che questi ultimi avessere visto giusto. Il governo americano e quelli di altri Paesi da tempo premevano per forzare Skype e le modifiche introdotte da Microsoft adesso permettono l’accesso agli indirizzi degli utenti e ai loro numeri di carta di credito.

Per anni le forze di polizia si sono lamentate perchè il sistema di crittografia di Skype e la rete dei server rendevano impossibile il monitoraggio delle attività degli utilizzatori.

Adesso, con la giustificazione della lotta al narcotraffico, ai pedofili o ai terroristi le grandi orecchie dei governi potranno ascoltare le conversazioni di milioni di persone nel mondo. E tra loro captare la voce di chi dissente.

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