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Slow food, ‘Terra Madre’ torna nei Balcani

Autore: . Data: mercoledì, 20 giugno 2012Commenti (0)

Oltre 150 delegati provenienti da 10 Paesi parteciperanno al secondo incontro tra le comunità del cibo a Sofia, in Bulgaria: dal 29 giugno al 1° luglio 2012 presso l’Università si terrà la seconda edizione di ‘Terra Madre Balcani’.

Lanciata a Sofia due anni fa, è la prima rete che unisce comunità del cibo provenienti da più nazioni di una stessa regione. I Paesi dei Balcani condividono tradizioni alimentari uniche e simili condizioni socio-economiche. Pertanto, la salvaguardia del loro patrimonio gastronomico esige sforzi comuni e tempestivi che vadano oltre i confini nazionali.

In soli due anni, si legge in una nota, “l’associazione Slow Food e la rete di Terra Madre si sono ben radicati nell’area balcanica e formano oggi un vasto network che conta oltre 1500 soci, 11 Presìdi Slow Food, 60 comunità del cibo, 15 programmi di educazione alimentare e del gusto nelle scuole e 25 cuochi”.

Slow Food, inoltre, “sostiene direttamente più di 25 progetti nell’area, realizzando e supportando molteplici attività, dalla tutela delle piccole produzioni di qualità in via di estinzione alla mappatura dei prodotti tradizionali locali, dalla promozione della filiera corta e delle economie locali alle iniziative di educazione sensoriale e del gusto”.

Quest’anno la rete si riunirà di nuovo a Sofia, per discutere della nuova Politica Agricola Comune dell’Unione Europea, e delle sfide e opportunità che essa comporta per i piccoli produttori sia dei Paesi membri che di quelli candidati. Parteciperanno oltre 150 delegati provenienti da 10 Paesi: Albania (15 delegati), Bosnia-Erzegovina (14), Bulgaria (45), Croazia (8), Grecia (5) L’Unmik in Kosovo (3), Macedonia (20), Romania (23), Serbia (10), e la Turchia (10).

Assieme alle tre conferenze in programma, il Giardino Botanico dell’università di Sofia ospiterà una serie di eventi aperti al pubblico quali tavole rotonde, degustazioni, eat-ins e attività di educazione sensoriale per i bambini. Sabato pomeriggio, un mercato di produttori aperto al pubblico sarà allestito presso il Giardino Botanico dove sarà possibile degustare e scoprire una selezione di prodotti delle comunità del cibo e Presidi Slow Food provenienti da tutta la regione.

Terra Madre è la rete lanciata da Slow Food nel 2004 a Torino in occasione del primo incontro mondiale tra le comunità del cibo: riunisce tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare – piccoli produttori, cuochi, docenti universitari e giovani generazioni – per discutere di come migliorare il sistema alimentare e sostenere la produzione del cibo buono, pulito e giusto.

L’evento è organizzato dall’Associazione dei Convivium Slow Food in Bulgaria in collaborazione con Slow Food, con il sostegno dell’Open Society, Programma Culturale della Città di Sofia, e da Slow Food. Terra Madre Balani si avvale del contributo della New Culture Foundation, dell’European Institute, del Giardino Botanico dell’Università di Sofia e dell’Instituto per la Biodiversità e gli Ecosistemi dell’Accademia Bulgara delle Scienze.

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