Dopo 30 anni punito lo Stato furbacchione
Saranno risarciti i medici che si specializzarono ‘gratis’ tra il 1982 e il 1991. Meglio tardi che mai.
Il Tribunale di Venezia ha deciso il risarcimento per i laureati in medicina che decine di anni fa non ricevettero la prevista borsa di studio per la frequenza di specializzazione.
Gli ex giovani dottori, dei quali forse qualcuno è già in pensione, riceveranno complessivamente 2 milioni e mezzo di euro di rimborso.
Si tratta della terza vittoria legale in poco più di un mese per il Consulcesi, una associazione che raccoglie circa 25 mila medici ed è la più grande in Italia.
Gli associati hanno investito la magistratura per ottenere quanto gli era dovuto in base alle normative europee, che lo Stato italiano ha adottato con forte ritardo.
In totale, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e i Ministeri competenti saranno costretti a sborsare, dopo le sentenze, quasi 60 milioni di euro.
Ma il fatto ancor più incredibile è che il governo corre adesso il rischio di dover restituire somme ingenti ad ancora 120 mila medici, tutti in diritto di ricevere un’adeguata remunerazione per gli anni di scuola di specializzazione.
Inefficienze croniche della partitocrazia nazionale.


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