cronaca

I fatti senza distorsioni, opinioni o interpretazioni. Spesso la realtà è differente da come viene raccontata dai media.

esteri

Il mondo è un illustre sconosciuto e il Sud del pianeta è quasi del tutto ignorato. E molte cose sono diverse da come appaiono.

politica

In Italia ormai il Palazzo e la società civile sono pianeti separati. Si deve cercare di restituire ai cittadini trasparenza.

tu inviato

Gli articoli scritti dai cittadini e pubblicati dal nostro giornale. La libera informazione è libertà di espressione.

vivere

Diritti civili, convivenza pacifica, cultura, arte, spettacolo, salute, ambiente, sport, tecnologie, cucina: sono il cuore del millennio.

Home » cronaca, vivere
Regola la dimensione del carattere: A A

Sempre meno giornali di carta, crescono quelli on line

Autore: . Data: mercoledì, 23 novembre 2011Commenti (0)

Secondo una ricerca condotta dall’agenzia di comunicazione Lewis Pr, gli italiani per informarsi preferiscono la versione on line dei quotidiani.

I dati confermerebbero che solo il 9,2 per cento degli italiani acquista un prodotto cartaceo, mentre il 63 legge le testate a tiratura nazionale su Internet.

I lettori del Belpaese continuerebbero a credere alle fonti più autorevoli,  ma preferirebbero confrontare le diverse ricostruzioni dei fatti grazie alle opportunità gratuite offerte dal Web.

Il 12,3 per cento, poi preferirebbe i cosiddetti siti indipendenti, trovati anche grazie all’aiuto dei frequentatori dei diversi social network.

La ricerca ha analizzato anche le fonti per genere di notizia. Per le news politiche, il 70 per cento degli intervistati sembra porre la massima fiducia nei siti dei grandi quotidiani, percentuale pressoché confermata anche per la cronaca, che raggiunge il 68 per cento di gradimento.

Per le notizie di sport, la quota di ‘affidabilità’ scende al 33 per cento ed un terzo del campione ha dichiarato di non interessarsi all’argomento.

Ancora limitato lo spazio occupato dai blog, fermi al 3,1 per cento. Questo tipo di mezzo informativo non riescirebbe a convincere fino in fondo i consumatori di internet, che per il 59 per cento dichiarerebbe di seguirli, ma di preferire comunque fonti più note.

Il quadro generale che emergerebbe dallo studio mostra tendenze ancora poco chiare, anche se un fatto appare chiaro: il progressivo tramonto della carta a favore del digitale.

Stampa articolo (o crea PDF)
Fai una donazione a InviatoSpeciale
Condividi o invia per e-mail


Informativa

Lascia un commento

Usa il modulo sottostante per commentare. Se sei già registrato, effettua il log-in. Puoi anche abbonarti ai commenti di questo articolo via RSS.

Tag HTML consentiti:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

InviatoSpeciale è un quotidiano on line di Informazione, Politica e Cultura, pubblicato dall'Associazione Onlus The GlobalvillageVoice,
registrato al Tribunale di Bari, numero 1273, del 24 aprile 2008