Mistero sulla morte di un migrante
Il Senegal vuole chiarimenti sulle cause che hanno prodotto il decesso di Saidou Gadiaga in una caserma dei carabinieri a Brescia.
Il consolato del Paese africano è intervenuto nella vicenda che ha riguardato Gadiaga, un uomo di 37 anni, morto a quanto pare per un fortissimo attacco d’asma il 12 dicembre scorso dopo aver avuto un malore in una cella di sicurezza nella caserma Masotti, sede del comando provinciale dei carabinieri di Brescia.
Il legale del migrante scompars Manlio Vicinio per conto della famiglia del senegalese hanno da parte loro sollecitato l’apertura di una indagine approfondita.
Intanto Repubblica.it ha messo in rete un video ripreso dalle telecamere interne della caserma in cui si vede Gadiaga chiedere aiuto mentre si sente male.
Secondo il quotidiano romano ancora più drammatiche sarebbero alcune immagini non pubblicate.
Il filmato sul web dura solo un minuto e mezzo, ma la sequenza completa sarebbe di otto minuti complessivi e sarebbe stato consegnato dai carabinieri ai pm che conducevano l’indagine.
La ricostruzione dei fatti è confusa perchè sulla tempistica ci sono sempre state discordanze tra le versioni dei carabinieri e quelle di altri detenuti nelle celle di sicurezza.
Gadiaga era stata arrestato perchè senza permesso di soggiorno.


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